Sei in Salernocity.com/economia/FAQ/Mettersi in proprio.asp

Economia

 
Clicca qui Clicca qui

 Mettersi in proprio

  

Ditta individuale o società?

Chi decide di mettersi in proprio aprendo una partita iva deve innanzitutto individuare se l'attività che andrà a svolgere rientrerà nell'ambito del lavoro autonomo o nell'ambito dell'esercizio d'impresa. 
Con attività di lavoro autonomo, si intendono sia quelle attività giuridicamente tutelate previa iscrizione in apposito albi od elenchi(avvocati,medici,ingegneri,architetti,etc.) sia quelle attività che rientrano comunque nelle prestazioni di opera intellettuale senza vincoli di subordinazione (consulenti immobiliari, traduttori,etc.). 
Con attività d'impresa ci si intendono tutte quelle attività aventi ad oggetto la produzione o lo scambio di beni o servizi. 
Ai fini dell'iscrizione nei vari enti (cciaa,inps) si dovrà individuare poi se si diventerà commercianti (attività diretta allo scambio di beni), artigiani (attività diretta produzione di beni ) o di attività diretta alla produzione di servizi. 
Un ulteriore passo sarà quello di decidere se svolgere l'attività sottoforma di impresa individuale o società (che a loro volta si distinguono in società di persone e in società di capitali) . In linea di massima , a secondo se l'attività verrà svolta da uno o piu' soggetti persone fisiche, ci si dovrà indirizzare rispettivamente verso imprese individuali o verso forme societarie più o meno complesse. 

Quanto costa l'apertura della partita IVA?

L'apertura della partita IVA non richiede il pagamento di nessuna tassa. Viene rilasciata dall'Ufficio gratuitamente e immediatamente alla richiesta.

Come si richiede la partita Iva?

Richiedere il numero di partita iva è "abbastanza" semplice, bisogna in primo luogo procurarsi i modelli che dal 1 gennaio 2003 non vengono più stampati dall’Amministrazione finanziaria ma sono resi gratuitamente disponibili in formato elettronico e possono essere prelevati direttamente da questo sito, oppure dal sito delle finanze www.finanze.it o www.agenziaentrate.it. 
I modelli sono di due tipi: 
Mod. AA9/7 - Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione di attività per imprese individuali e lavoratori autonomi 
Mod. AA7/7 - Domanda di attribuzione del numero di codice fiscale e dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione di attività per soggetti diversi dalle persone fisiche . 
Una volta compilato il modello potrà essere presentato con le seguenti modalità: 
– in duplice esemplare direttamente (anche a mezzo di persona appositamente delegata) ad uno qualsiasi degli uffici dell’Agenzia delle entrate ovvero ad uno degli uffici IVA del territorio dello Stato a prescindere dal domicilio fiscale del contribuente; 
– in unico esemplare a mezzo servizio postale e mediante raccomandata, allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del dichiarante, da inviare ad uno qualsiasi degli uffici dell’Agenzia delle entrate ovvero ad uno degli uffici IVA del territorio dello Stato a prescindere dal domicilio fiscale del 
contribuente. In tal caso le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui risultano spedite; 
– in via telematica direttamente dal contribuente o tramite i soggetti incaricati della trasmissione telematica di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni. 
In tal caso le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui sono trasmesse telematicamente all’Agenzia delle entrate; 
– presso l’ufficio del registro delle imprese esclusivamente da parte dei soggetti tenuti all’iscrizione nel registro delle imprese ovvero alla denuncia al repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA), utilizzando la modulistica approvata a tal fine dal Ministero delle Attività produttive. 

Cosa fare se si svolgono due attività - contabilità separata -

Nel caso di esercizio contemporaneo di attività di impresa e di arti e professioni l’art. 36, 2° comma del DPR 633/72 prevede l’obbligo di applicazione separata dell’imposta secondo le disposizioni relative a ciascuna attività e con riferimento al rispettivo volume di affari. 
La contabilità deve quindi essere tenuta separatamente con il rispetto delle seguenti regole: 
- distinta tenuta dei registri degli acquisti e delle fatture emesse 
- fatturazione delle relative operazioni con adozione di una distinta serie numerica 
- distinta liquidazione dell’imposta 
- applicazione distinta delle disposizioni concernenti le detrazioni d’imposta 
Ai fini delle imposte dirette dovrà essere compilato il quadro RE per i redditi di lavoro autonomo e il quadro RG ( o il quadro RF in caso di contabilità ordinaria) per i redditi di impresa.

Cosa fare se si svolge una attività con una Impresa Individuale

Occorre: 

1) Aprire la Partita Iva, recandosi all'Ufficio, per Posta o per via telematica. 
2) Munirsi se necessario dei permessi comunali, sanitari ecc.. 
3) Dare comunicazione di inizio attività alla Camera di Commercio. Il modello puo' contenere anche la richiesta della partita Iva. 
4) Se l'attività che si svolge è artigianale occorre iscriversi anche alla Sezione dell'Albo Artigiani 
5) Dare comunicazione all'INPS per il pagamento dei Contributi 
6) Dare comunicazione all'INAIL se l'attività che si svolge è soggetta 

Quali Vantaggi l'Impresa Individuale

Le caratteristiche fondamentali sono: 
-Viene costituita con la semplice apertura della Partita Iva e l'iscrizione alla Camera di Commercio , senza bisogno di recarsi dal Notaio . 
VANTAGGI: 
-Il bilancio non è soggetto a forme particolari di pubblicazione presso la CCIAA/BUSARL 
-Se ricorrono talune condizioni può tenere una contabilità semplificata e quindi più bassi costi di gestione 
-Non eccessiva complessità nella gestione giuridico-contabile 
SVANTAGGI 
-L'imprenditore è naturalmente illimitatamente responsabile dell'impresa. 
-L'utile o la perdita vanno imputati al solo imprenditore , con ovvi aggravi fiscali, a causa della progressività delle aliquote, in caso di utili elevati (a differenza delle società di persone in cui gli utili sono tassati in capo ai soci o delle società di capitali assoggettate all'IRPEG con aliquota del 36% e dal 1 gennaio 2003 34%) 

Quali Vantaggi la società di persone

Si tratta delle 
Società in Nome Collettivo (SNC) e delle Società in Accomandita Semplice (SAS) 
Le caratteristiche fondamentali sono: 
-Non vi sono limiti minimi di capitale sociale (la costituzione , come anche per le società di capitali ,avviene dinanzi a Notaio) 
-I soci della snc ed i soci accomandatari nelle sas sono illimitatamente responsabili , mentre nelle sas sono responsabili fino al capitale sottoscritto i soci accomandanti 
-Possono essere amministratori tutti i soci delle Snc ed i soli soci accomandatari delle Sas 
VANTAGGI 
-Le perdite fiscali della società possono essere dedotte dal reddito dei soci (a condizione di rispettare determinati requisiti ) 
-Il bilancio non è soggetto a pubblicazione presso la CCIAA/BUSARL 
-Se ricorrono talune condizioni possono avere una contabilità semplificata e quindi piu' bassi costi di gestione. 
-minore complessità nella gestione giuridico-contabile 
SVANTAGGI 
-Responsabilità illimitata e solidale dei soci esclusi i soci accomandanti nelle sas 
-Il reddito della società viene imputato e quindi tassato in capo ai soci anche se non percepito 

Quali Vantaggi la società di capitale

Si tratta delle 
Società a Responsabilità Limitata (SRL) e delle Società per Azioni (SPA) 
Le caratteristiche fondamentali sono: 
-Il capitale sociale minimo nelle srl è di 10.000 Euro di cui versati almeno 3 decimi. 
-I soci delle srl e spa sono responsabili solo per il capitale sottoscritto 
-Gli amministratori possono essere soci e non soci (nelle srl lo deve prevedere lo statuto) 
VANTAGGI 
-I soci sono responsabili per le sole quote sottoscritte 
-La tassazione avviene in capo al socio solo se vengono distribuiti degli utili 
SVANTAGGI 
-Maggiore complessità nella gestione giuridico-contabile in quanto è obbligatorio la contabilità ordinaria ,il deposito bilancio e l'elenco dei soci. 
-Il reddito fiscale è soggetto ad aliquota del 36% (dal 1 gennaio 2003 l'aliquota scende al 34%) quindi si avrà una maggiore tassazione nel caso in cui l'aliquota del socio è minore del 36% o 34%

Cosa fare se si svolge una attività con una società di persone?

Occorre: 

1) Recarsi dal notaio per l'autentica delle firme sulla scrittura privata di costituzione; 
2) il Notaio registra l'atto e iscrive la società nel Registro Imprese e al Registro Ditte di solito inattiva; 
3) Richiedere la partita Iva e l'attribuzione del Codice Fiscale 
4) Munirsi se necessario dei permessi comunali, sanitari ecc.. 
5) Dare comunicazione di inizio attività alla Camera di Commercio 
6) Se l'attività che si svolge è artigianale occorre iscriversi anche alla Sezione dell'Albo Artigiani 
7) Dare comunicazione all'INPS per il pagamento dei Contributi dei soci se dovuti 
8) Dare comunicazione all'INAIL se l'attività che si svolge è soggetta 

Cosa fare se si svolge l'attività con una società di capitali?

Occorre: 

1) Recarsi dal notaio per la costituzione della società con atto pubblico; 
2) Procedere prima al versamento dei 3/10 del capitale; 
3) L'atto non è più soggetto a omologa da parte del Tribunale; 
4) il Notaio registra l'atto, lo deposita presso il registro delle Imprese e iscrive la società al registro Ditte di solito inattiva; 
5) Il contribuente dovrà chiedere l'attribuzione della Partita Iva che vale anche come Codice Fiscale; 
6) Dovrà munirsi se necessario dei permessi comunali, sanitari ecc.. 
7) Dovrà dare comunicazione di inizio attività alla Camera di Commercio 
8) Dovrà dare comunicazione all'INPS per il pagamento dei Contributi dei soci se dovuti 
9) Dovrà dare comunicazione all'INAIL se l'attività che si svolge è soggetta.

INDIETRO



Salernocity.com è realizzato da
Jobiz.com srl - Tutti i diritti sono riservati
Salernocity.com è una testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Salerno con il N. 1092 R. Stampa 11/06/01

Per la tua pubblicità on-line: cristina.dellacorte@jobiz.com
Scrivi alla redazione: redazione@jobiz.com
Chi siamo