|

La III scuola media denominata " Ricci" ed ex sezione staccata della scuola media "Rocco Cocchia", divenne autonoma nel 1974. La sede era uno stabile per civile abitazione, situata in via Ricci, n.36. Nel 1980, il 23 di Novembre, fu parzialmente danneggiata dal terremoto e dichiarata inagibile. Le attività didattiche ripresero nel mese di Dicembre, presso l'Istituto " S. Caterina", in turni pomeridiani. In seguito alcune classi furono trasferite presso la scuola media " Monterisi" con turnazioni alternate. Tale scelta suscitò malumori tra quanti sostenevano che il disagio dovesse essere a carico di coloro che avevano subito il danno. Alla fine prevalse la solidarietà. Solo nell'82/'83 venne assegnata alla scuola un'ala dell'Istituto Magistrale, grazie all'intervento dell'assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno.
Molti docenti, genitori ed alunni, ormai adulti, ancora oggi,
ricordano i disagi vissuti in quegli anni. Le aule, comunque, non erano sufficienti ad accogliere tutti gli alunni iscritti, per cui parte delle classi furono trasferite
nel prefabbricato costruito dopo il sisma, in via Di Palo,
nell'attuale Quartiere Italia. Solo dopo tre anni dal terremoto,
la scuola al completo si stabilì negli attuali locali,
conosciuti con il nome di " ex Scuola Media Ricci" o
" III Pastena". Durante la presidenza del prof.
Pappacena Paolo, la scuola ebbe un forte impulso innovativo ed
un notevole incremento demografico, inoltre, con l'approvazione
del collegio dei docenti e del Provveditore ebbe un nome,
"Scuola Media Salvatore Quasimodo". Nel 1994 la
scuola" S. Quasimodo", a seguito della
razionalizzazione della spesa degli enti pubblici, prevista
dalla legge finanziaria, si fuse con la scuola media "Alfonso
Gatto", e la dirigenza passò al preside prof. Galibaldi Aldo. Nel
1999 la dirigenza scolastica è stata assunta assunta dal prof. Sorrentino Armando, attuale preside.
|