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 Costruita in stile veneziano, Villa Carrara risale alla seconda metà del XIX secolo, quando era diffusa tra i nobili salernitani l'usanza di costruire ville estive lungo la strada che conduceva da Salerno a
Persano, nota località di caccia. Come ieri l'ingresso principale è situato lungo la via
Posidonia, invece l'accesso ai giardini oggi è situato sul lato ovest, mentre un tempo vi si accedeva attraverso un lungo arco a botte collegato anche alla casa colonica annessa alla villa ed in seguito sacrificata per la costruzione della strada denominata VI Settembre. La costruzione rurale ospitava il colono del fondo, e la produzione era costituita soprattutto da vini perché la zona, in gran parte era destinata a vigna, ma si producevano anche ortaggi e frutta varia.
Sulla facciata opposta a quella principale, e precisamente sul lato sud, vi era un vasto giardino con alberi sempreverdi e aiuole fiorite. Oggi con lo sviluppo edilizio della zona, il giardino è stato ridotto nelle sue dimensioni e si
trova a livello inferiore alle circostanti strade, per avvenuti riempimenti atti a rapportare le quote di livello dei fabbricati costruiti con il lungomare a sud.
Detto lungomare è sorto nel 1938, in seguito all'eliminazione della linea ferroviaria per Reggio Calabria, sopraelevata rispetto alla prospiciente spiaggia.
I conti Domenico e Gustavo Carrara, ultimi della loro stirpe, nel 1922, misero a dimora alcune piante ornamentali che, col tempo, hanno avuto un notevole sviluppo.
Nella parte centrale una magnolia allarga maestosamente i suoi rami, mentre due araucarie (araucaria
excelsa), ai lati estremi del fabbricato, hanno raggiunto una notevolissima altezza. |
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