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Nata,
ispirandosi agli insegnamenti di Padre Romano Zago francescano
brasiliano, il quale aveva notato che la gente più povera, non potendo
procurarsi i costosi preparati farmaceutici, ricorreva all'uso della pianta
Aloe, per qualsiasi problema fisico e/o psicologico.
Il padre era impegnato a portare sollievo morale alle persone ammalate di
cancro. Constatando a volte l'impotenza della medicina ufficiale, e avendo
verificata l'efficienza dell'aloe, che portava a guarigione la maggior
parte delle persone che la usavano, mise a punto una ricetta per un
preparato fitoterapeutico in grado di apportare miglioramenti nella cura
delle svariate malattie degenerative.
Grazie ad un articolo pubblicato sulla rivista "Terra Santa"
padre Romano Zago è ormai conosciuto anche in Italia e da diversi anni
sono sorte molteplici associazioni intenzionate a divulgare la conoscenza
della pianta medicinale e del relativo uso.
Le associazioni sono tutte senza scopo di lucro, dotate di uno statuto
interno, con un comitato direttivo ed uno scientifico e si sostengono
grazie alla quota di iscrizione dei soci e a ciò che è possibile
ricavare dallo spirito di abnegazione di quanti vi cooperano
volontariamente.
Gli scopi dell'Associazione sono i seguenti:
- diffondere la conoscenza e l'interesse per le specie del genere Aloe
- riconoscere e utilizzare i principi attivi dell'Aloe Arborescens
- scambio di informazioni ed esperienze con le diverse associazioni,
coordinate dalla federazione nazionale
- vigilare affinchè ci sia una corretta divulgazione dell'uso e della
preparazione della mescolanza di Padre Romano Zago per evitare
imprecisioni ed errori nella terapia del "FAI DA TE"
- vigilare che la mescolanza sia prodotta con foglie che provengono da
zone non inquinate e da piante adulte nonchè raccolte secondo i dettami
della musa ispiratrice.
- incrementare le ricerche sull'Aloe avvalendosi di esperti con competenze
sia botaniche che mediche. L'associazione si prefigge inoltre di
risvegliare le coscienze verso un migliore rispetto di se stessi, della
natura e dell'ambiente in cui si vive. "Bisogna sforzarsi di vivere
nel modo più naturale possibile, in pace con il prossimo e con Dio, cioè
trovare l'equilibrio tra "materia e spirito".
Per prendere parte attiva a quanto è stato sopra esposto ti chiediamo di
associarti a noi per dare il tuo contributo fisico e mentale in modo da
raggiungere insieme il traguardo che anima tutti i componenti del gruppo:
"Alleviare la sofferenza nelle persone"
Il presidente
Dott. Alfonso Fontana |