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Campagna
donazione sangue AIL
3 Luglio, 8:30 - 12:30
Stadio Arechi - Salerno
Ingresso lato Distinti -Curva Nord
Perché donare
Interventi chirurgici sempre più
complessi, trapianti, grossi traumi da incidenti stradali, incidenti
sul lavoro, sono le cause più frequenti di fabbisogno del sangue in
modo episodico. Gravi patologie come le leucemie, le talassemie, le
malattie del sangue in genere, necessitano per tempi non limitati di
emocomponenti che rappresentano per tanti la ragione di vita. Il
sangue può essere donato solo dall'uomo. Tra quanti possono donare
lo fa solo il 3%.
Chi può donare sangue
Prima di donare sangue presso una struttura trasfusionale viene
accertato in modo accurato se un donatore è idoneo o meno alla
donazione. Lo può fare ogni persona sana di età compresa tra i 18
e i 65 anni, con un peso superiore ai 60 Kg, un'emoglobina superiore
a 13.5 g/dl se uomo( 12.5 g/dl se donna), una pressione max tra i
100 e i 180 mm/Hg, una pressione minima tra i 50 e i 100 mm/Hg.
Quanto dura il prelievo
La donazione vera e propria tra i 7 e 10 minuti. A questo tempo va
aggiunto quello necessario per il colloquio, gli esami pre
donazione, il ristoro e il riposo post donazione.
In quanto tempo si riforma il sangue donato
Immediatamente dopo il prelievo iniziano fenomeni di compenso: dai
tessuti vengono richiamati in circolo liquidi ivi presenti, il
midollo aumenta il ritmo di produzione dei globuli rossi. Il volume
di sangue torna ai valori pre donazione in poche ore. Il ripristino
del numero dei globuli rossi richiede circa tre settimane.
Dove donarlo
S.I.T. Azienda Ospedaliera "San Giovanni di Dio e Ruggi
d'Aragona" tel. 089 671111; C.T.P.O. Battipaglia tel. 0828
674265 - 674404; C.T.P.O. Eboli tel. 0828 362258 - 362208; C.T.P.O.
Nocera Inferiore tel. 081 5169277
Donare il mio midollo?.....sì
Il trapianto di midollo osseo costituisce oggi una concreta
prospettiva concreta per i malati di leucemia, sia adulti che
bambini. Poiché ognuno di noi ha un Sistema di Istocompatibilità
specifico, la ricerca del donatore viene fatta nell'ambito
familiare, dove c'è la possibilità del 25% che una sorella o un
fratello sia perfettamente compatibile. Per aumentare le
possibilità per tutti quei pazienti che non dispongono di un
donatore familiare sono state costituite in Europa e nel Nord -
America delle "banche di midollo osseo", dove sono
contenuti i dati di moltissimi donatori volontari disponibili a
sottoporsi ad un espianto di cellule midollari. Per diventare
donatori di midollo osseo basta sottoporsi ad un semplice prelievo
del sangue, sul quale verrà effettuata la "Tipizzazione
HLA" che verrà inserita nella Banca di midollo; solo quando ci
sarà la necessità del midollo, e, quindi, della donazione vera e
propria, il donatore verrà avvisato per confermare la propria
disponibilità e verrà sottoposto ad una breve anestesia per il
prelievo del midollo che consiste nell'aspirazione di sangue
midollare dalle ossa del bacino mediante appositi aghi. Il prelievo
del midollo non ha conseguenze sul donatore. La donazione è,
quindi, priva di rischi per il donatore che al risveglio
dall'anestesia dopo un breve periodo di osservazione viene
dimesso.
La donazione di midollo è un gesto di solidarietà senza paragoni e
il donatore, quando chiamato a confermare la propria disponibilità,
deve avere la consapevolezza di donare una vita senza che ne sia
chiesta un'altra in cambio.
Per chi volesse diventare donatore di midollo in Campania è
possibile rivolgersi all'A.D.M.O. (tel. 081/5745774 - fax
081/7861601).
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