|
THINK crea un ambiente di lavoro formidabile per i disabili | THINK – Towards Handicap Integration Negotiating Knowledge – è stato introdotto in Italia da Effedue Consulting con lo scopo di sviluppare il progetto portoghese, PORCIDES, relativo ai portatori di handicap.
Oltre ad Effedue, diverse società in Italia, Portogallo, Spagna, Grecia e Scozia prevedono, dopo una formazione iniziale, d’integrare nel mercato del telelavoro 240 persone disabili, in 22 mesi.
Oltre 80 % di disabili senza lavoro
In Europa si contano oltre 250 000 persone disabili con problemi alla spina dorsale. Tra queste, solo il 7 % sembra essere in possesso di un diploma di laurea, mentre il 18 % dispone soltanto di formazione tecnica. L’80 % dei portatori di handicap in Europa è senza un impiego, per un totale di disoccupazione due/tre volte superiore a quello riscontrato tra i soggetti non disabili.
Si pensa però che almeno il 12 % di questi disabili potrebbe essere integrato nel mondo del lavoro originato dalle nuove tecnologie, dopo un’idonea formazione.
Il progetto THINK è così finalizzato alla lotta contro l’isolamento dei portatori di handicap, proponendosi di inserirli in un team internazionale dove svolgeranno attività di vario genere, instaurando contatti con gruppi di lavoro diversi.
Infine, si offre loro la possibilità sia di perseguire obiettivi di carriera professionale nell’ambito di THINK, sia di optare eventualmente per la libera professione.
Inoltre, le statistiche indicano che la maggior parte dei portatori di handicap vivono con le rispettive famiglie. Una entrata finanziaria supplementare rappresenterebbe un notevole aiuto economico per il nucleo familiare, contribuendo nel contempo alla realizzazione personale dell’individuo.
Un’iniziativa internazionale
Con il supporto della Comunità Europea, quattro associazioni si uniranno a Effedue Consulting in questa iniziativa: NETSMART S.A per la Grecia, TELEMANutenção per il Portogallo, in qualità di partner coordinatore, OMNITECH LTD. UK per la Scozia e ECTF - Asociación Foro Europeo de Telemática y Teletrabajo – EUROPEAN COMMUNITY TELEWORK FORUM per la Spagna. In ognuno di questi paesi verranno composti diversi gruppi di disabili, fino al raggiungimento di 240 telelavoratori.
L’aspetto internazionale dell’associazione ha lo scopo di raggiungere maggiore professionalità nei servizi proposti alle aziende. In effetti, i telelavoratori saranno portati a collaborare con diverse multinazionali per svolgere attività di traduzione, contabilità, programmazione, assistenza tecnica per sistemi informatici e manutenzione di siti Web multilingue. Per molte di queste attività si presuppone che soggetti madrelingua possano assolvere i suddetti incarichi producendo ottimi risultati.
L’Europa rappresenta un mercato attraente per questo genere di attività e le ditte che usufruiranno di questi servizi, ad alta qualità e prezzi competitivi, potranno anche risolvere problemi relativi a mancanza di risorse umane specializzate ed a disponibilità di spazio sul posto di lavoro. Diventeranno così protagoniste del mercato globale e potranno ridurre costi in diversi settori, quali: selezione del personale, formazione aziendale, acquisizione di attrezzature varie, etc.
THINK è dunque un’opportunità di business rivoluzionaria che rappresenta molteplici vantaggi sia per le persone disabili che per le aziende desiderose di volgere lo sguardo verso l’economia del futuro.
Eleonora De Feo [05/08/01]
|
|