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Alaskan Malamute
Storia
Robusta razza di cani da lavoro, imparentata con l'husky e ampiamente utilizzata nell'Artico come cane da slitta. L'alaskan malamute venne originariamente selezionato da una tribù conosciuta come mahlemut o malemuit. Si tratta della più antica razza di cane dell'Alaska. Alcuni alaskan malamute sono allevati anche in altre regioni e utilizzati come animali domestici da compagnia e da esposizione. Si tratta di animali di grossa taglia, dal corpo robusto e potente, insolitamente resistenti. Il maschio è alto dai 56 ai 64 cm al garrese e pesa dai 29 ai 39 kg; le corrispondenti misure della femmina sono 51-58 cm e 23-32 kg. Questo cane ha un pelo di copertura fitto e ruvido e un sottopelo lanoso, entrambi di colore grigio o nero e bianco. L'alaskan malamute ha torace profondo, zampe potenti, coda portata alta e cranio largo e un poco arrotondato; il muso è grosso, gli occhi sono scuri e a mandorla e le orecchie sono di medie dimensioni, con la metà superiore di forma triangolare.
Caratteristiche
OSSATURA 
L'Alaskan Malamute è un cane dall'ossatura possente e possiede tutte le altre caratteristiche fisiche necessarie ad espletare la sua funzione di cane da slitta da traino.
MANTELLO
Il mantello del Malamute è spesso e ruvido, costituito da pelo mai lungo ne soffice o arricciato. Il pelo è untuoso, lanoso e distaccato dal corpo, ad eccezione dei mesi estivi quando il cane è in muta. Il Malamute appartiene ad una razza naturale e deve mantenere un mantello naturale.
CARATTERE 
Il Malamute è un cane attivo, curioso e sicuro di sè, affettuoso, socievole e devoto. Sebbene qualche volta abbia un comportamento aggressivo o litigioso nei confronti di altri cani dello stesso sesso, non è mai il cane di un solo padrone e non è imprevedibile nei confronti delle persone. Gli Eschimesi condividevano spesso i loro cani ed era quindi necessario per il Malamute ricevere istruzioni e ordini da persone estranee. I Malamute sono fortemente dotati di intuito e possono quindi reagire male nei confronti di chi è diffidente o intimorito. Essi non prendono sicuramente ordini da chi non rispettano.
OCCHI E ORECCHIE
Gli occhi del Malamute, posti obliquamente sul cranio, sono moderatamente larghi nel loro taglio. Gli occhi a mandorla sono tra le caratteristiche tipiche e più belle dell'aspetto nel suo complesso. Le orecchie sono di forma triangolare e leggermente a punta alle estremità. La caratteristica di avere orecchie moderatamente ampie dà al Malamute la possibilità di ruotarle per sentire il cane o chi guida la slitta dietro di lui. Mentre lavora, il Malamute può piegare le orecchie verso il cranio.
ZAMPE 
I piedi del Malamute devono essere molto grandi, solidi, profondi e ben imbottiti, essi danno al cane un aspetto stabile e compatto. Le dita devono essere serrate e piuttosto arcuate, non aperte o piatte! Il piede largo evitava al Malamute di sprofondare nella neve mentre le unghie spesse lo aiutavano a rimanere ben aderenti alle superfici ghiacciate.
TESTA
La testa è ovviamente la prima cosa che colpisce, e l'assenza di una bella testa di una bella testa e di una bella espressione può incidere notevolmente sull'aspetto generale di un dato animale. La testa di un Malamute deve essere larga e potente e deve indicare un alto grado di intelligenza. La varietà di tratti della testa e della faccia hanno permesso, nella razza stessa, di fare di ogni cane un esemplare unico. 
MUSO 
Il muso del Malamute deve essere grosso e deve diminuire leggermente in ampiezza e profondità dalla congiunzione con il cranio al naso. Il muso non deve mai essere lungo, appuntito come quello del Collie, non deve essere neanche essere tozzo o avere uno stop troppo accentuato. Esso deve dare l'impressione di essere largo e grosso in proporzione alle dimensioni del cranio. Le labbra sono strette e le mandibole sono ampie.
COLLO 
Il collo del Malamute deve essere profondo, molto muscoloso e moderatamente arcuato. In questo punto il mantello deve essere più lungo e più fitto.
FRONTALI POTENTI 
Il Malamute deve avere un tronco profondo e spalle potenti e moderatamente inclinate. Entrambe sono essenziali per il ruolo da animale da carico pesante. Gli arti anteriori non devono girarsi ne internamente ne esternamente e le zampe devono essere dritte verso i pastorali, se si osserva il cane da davanti.
FAMIGLIA DI APPARTENENZA 
L'Alaskan Malamute fa parte del gruppo di cani Spitz. Tale gruppo è ben rappresentato in tutto il mondo, insieme a quello Akita, Chow Chow, Elkound, Finnish Spitz e Samoyed, per citarne solo alcuni. Dovremmo ringraziare mercanti, gli esploratori erranti e gli eserciti nomadi del passato per l'ampia diffusione in tutto il mondo. Comunque, fino a poco tempo fa, l'Alaskan Malamute è rimasto originario quasi esclusivamente dell'Alaska. Alcuni naturalisti ritengono che l'Alaskan Malamute sia il prodotto del primo cane e del lupo addomesticato di diversi secoli fa, mentre alcuni esperti di cultura eschimese e diversi anziani eschimesi hanno screditato questa teoria, facendo notare le differenze anatomiche fra il cane e il lupo.

Akita Inu
Cane proveniente dal Giappone
CARATTERE GENERALE: Cane di grande mole di forte costituzione, ben proporzionato, con ossatura robusta. Caratteristiche sessuali secondarie nettamente marcate. Grande nobiltà e dignità unite ad una grande semplicità. 
PROPORZIONI: Il rapporto fra l'altezza al garrese e la lunghezza del corpo è di l0 a 11, ma le femmine hanno un corpo leggermente più lungo rispetto ai maschi. . 
CARATTERE: Calmo, fedele, dolce e ricettivo. 
Caratteristiche
TESTA: 
Regione cranica 
Cranio: ben proporzionato rispetto al corpo, fronte ampia con un solco frontale ben marcato, senza rughe. 
Stop: ben definito. 
Regione facciale 
Tartufo: grosso e nero. Nei cani con manto bianco è ammesso il tartufo color carne. 
Muso: moderatamente allungato e forte, con base ampia, si affila leggermente verso il naso, ma senza diventare appuntito. Canna nasale dritta. 
Mascelle e denti: denti forti con chiusura a forbice. 
Labbra: tese. 
Guance: moderatamente sviluppate 
Occhi: relativamente piccoli, di forma quasi triangolare con l’angolo esterno rivolto verso l’alto, moderatamente distanziati, di colore marrone scuro: più il colore è scuro, più è apprezzato. 
Orecchi: relativamente piccoli, spessi, triangolari, leggermente arrotondati in punta, abbastanza distanziati, eretti e portati un po’ in avanti. 
COLLO:Grosso e muscoloso, senza giogaia, ben proporzionato con la testa. 
TRONCO: 
Dorso: dritto e solido. 
Rene: ampio e muscoloso. 
Torace: profondo , petto ben sviluppato , costole leggermente cerchiate. 
Ventre: retratto. 
CODA: Attacco alto, coda grossa e piena arrotolata sul dorso. La coda abbassata deve raggiungere all'incirca l'articolazione del garretto. 
ARTI 
Arti anteriori 
Spalle: leggermente oblique e ben sviluppate. 
Gomiti: ben aderenti al tronco. 
Avanbracci: dritti e di grossa ossatura 
PIEDI: Grossi, rotondi, arcuati e chiusi. 
PORTAMENTO:Movimenti elastici e potenti. 
MANTELLO: 
Pelo: manto esterno dritto e duro, sottopelo folto e soffice. Garrese e groppa sono ricoperti da un pelo leggermente più lungo; il pelo della coda è più lungo rispetto alle altre parti del corpo. 
Colore: fulvo- rosso, sesamo (pelo fulvo-rosso con punte nere), tigrato e bianco. Tutti i colori citati, eccetto il bianco, devono presentare dell’ “urajiro” (pelo biancastro sui lati del muso e sulle guance,sotto la mascella, sulla gola, sul petto e sul ventre, nonché sul lato inferiore della coda e nella parte interna degli arti). 
TAGLIA:Altezza la garrese: Maschi cm 67 Femmine cm 61 
Lingua macchiata 
Iride di colore chiaro. 
Coda corta 
Carattere timido 
Azawakh
ORIGINE: Mali . Patrocinio: Francia
ASPETTO GENERALE: particolarmente slanciato ed elegante, il levriero dell'Azawakh da un'impressione generale di grande finezza. La sua ossatura e la sua muscolatura traspaiono sotto tessuti fini e asciutti. Questo levriero si presenta come un cane longilineo la cui figura si inserisce in un rettangolo con il lato più lungo verticale.
CARATTERE: vivo, attento, distante, è riservato con gli stranieri e può persino essere feroce, ma sa essere dolce e affettuoso con quelli che riconosce come amici.
Caratteristiche
TESTA: lunga, fine, asciutta e ben conformata, piuttosto stretta ma senza eccesso.
REGIONE CRANIALE
Cranio: il cranio è quasi piatto, piuttosto allungato. Larghezza del cranio deve essere nettamente inferiore alla metà della lunghezza della testa. Le direzioni dell'asse del cranio e della canna nasale sono spesso leggermente divergenti in avanti. Arcate sopracciliari e solco frontale poco marcati. In compenso, la cresta occipitale è nettamente prominente così come la protuberanza.
Stop: molto poco marcato.
REGIONE FACCIALE
Tartufo: le narici sono bene aperte. Il tartufo è nero o bruno.
Musello: lungo, rettilineo, affilato verso avanti senza esagerazione.
Mascelle/denti: mascelle lunghe e forti. Articolazione a forbice.
Guance: piatte.
Occhi: a forma di mandorla, piuttosto grandi. Colore scuro o ambrato. Palpebre pigmentate.
Orecchie: attaccatura piuttosto alta. Sono fini, sempre cadenti e piatte, a base piuttosto larga, aderenti al cranio, mai " a rosa ". La forma è quella di un triangolo a punta leggermente arrotondata. La base si raddrizza quando il cane è in attenzione.
COLLO: ben uscito, lungo, fine e muscoloso, leggermente arcuato. La pelle è sottile e non forma fanoni.
CORPO
Linea del dorso: circa dritta, orizzontale o leggermente rialzata verso le anche.
Garrese:ben evidente.
Regione lombare: corta, asciutta e sovente leggermente arcuata.
Anche: nettamente prominenti e sempre collocate ad un'altezza uguale o superiore all'altezza al garrese.
Groppa: obliqua senza essere avvallata.
Pettorina: non troppo larga.
Petto: ben sviluppato in lunghezza, alto senza tuttavia raggiungere il livello del gomito. Non è largo, ma deve lasciare un volume sufficiente per cuore e polmoni, pertanto la regione sternale non può stringersi di colpo.
Costole: lunghe, evidenti, leggermente e regolarmente cinturate fino allo sterno.
Linea inferiore: l'arco sternale è accentuato era accordato in maniera armonica con l'addome che risale molto in alto sotto la volta lombare.
CODA: attaccata bassa, lunga, sottile, asciutta e affilata. È coperta dello stesso pelo del corpo con un piccolo pennacchio bianco all'estremità. Portata cadente con la punta leggermente rialzata, ma quando l'animale è eccitato può superare l'orizzontale.
ARTI
ARTI ANTERIORI Lunghi, fini, quasi interamente verticali. Appiombi perfetti.
Spalle: lunghe, dotate di muscolatura asciutta e poco oblique viste di profilo. Angolo scapolo omerale molto aperto (circa 130 gradi).
Piedi anteriori: di forma arrotondata, con dita sottili e ravvicinate. Cuscinetti pigmentati.
ARTI POSTERIORI Lunghi e asciutti. Appiombi perfetti.
Cosce: lunghe con una muscolatura prominente e asciutta. Angolo coxo-femorale molto aperto (circa 130 gradi).
Grassella: l'angolo femoro-tibiale è molto aperto (circa 145 gradi).
Metatarsi: tarso e metatarso sono dritti e asciutti, senza speroni.
Piedi posteriori: di forma arrotondata. Cuscinetti pigmentati.
Andature: sempre molto soffici e particolarmente rialzate al trotto e al passo. Galoppo saltellante. L'Azawakh da un'impressione di grande leggerezza ed elasticità. Il movimento è un punto essenziale della razza.
PELLE: fine, tesa su tutto il corpo.
MANTO
Pelo: raso, fine, sottile fin quasi ad essere assente sul ventre.
Colore: fulvo a macchie bianche sulle estremità. Sono ammesse tutte le sfumature, da sabbie chiaro al fulvo scuro. La testa può o non può portare una maschera nera e talvolta una lista. È presente una macchia bianca sulle guance. 
TAGLIA
Maschi: tra 64 e 74 cm Femmine: tra 60 e 70 cm.
PESI
Maschi: circa 20-25 kg Femmine: circa 15-20 kg

Il Barbone (Comunemente chiamato "Barboncino")
“L’antenato di tutti i cani domestici”
La storia
L’origine del Barbone è a tutt’oggi molto controversa: ci sono infatti diverse ipotesi sull’evoluzione di questa razza prima di giungere alle sue attuali caratteristiche. Ma la teoria più accreditata e quella secondo la quale il Barbone sarebbe originario del Medio Oriente e quindi, implicitamente, associato alla nostra civiltà dai tempi remoti. Infatti alcuni documenti storici sembrerebbero testimoniare la presenza di esemplari di questa razza al seguito degli arabi: quando essi, nel VII secolo d.C., iniziarono la loro espansione verso il Nord Africa si sarebbero uniti a mori e berberi, popoli che tradizionalmente adibivano questi cani alla guardia delle greggi. Una conferma di ciò verrebbe suffragata dal fatto che il Barbone presenta una predisposizione spiccata a comportarsi da cane pastore, pur senza aver ricevuto un addestramento particolare. 
Carattere e temperamento
Il Barbone è ormai da tempo considerato il cane da compagnia per eccellenza. Docile ed estremamente intelligente, questo cane non vi creerà alcun problema per quanto riguarda la sua educazione e si adeguerà volentieri alle vostre esigenze. Di carattere allegro e vivace, Il Barbone vi stupirà con la sua prontezza di riflessi e col suo brillante spirito di iniziativa; sarà un compagno ideale per i bambini, dalla vivacità dei quali ama essere circondato, partecipando volentieri ai loro scherzi e ai giochi. È dotato di intelligenza acuta e di una memoria eccezionale che gli permettono di risolvere spontaneamente qualsiasi difficoltà, anche se si presenta per la prima volta. Altrettanto straordinari sono il suo fiuto e il suo udito: è in grado di distinguere perfettamente il vostro passo da quello di un ospite occasionale o la vostra auto da una di identico modello.
Colori
Sia per i Barboni a pelo riccio che per quelli a pelo cordato i colori sono: bianco, nero, marrone grigio e albicocca.
Taglie
Le taglie del Barbone si suddividono in:
grande mole, che va dai 45 ai 60 cm. ed è la versione ingrandita e sviluppata del Barbone medio, di cui conserva le caratteristiche;
media mole, che va dai 35 ai 45 cm.;
nano, che va dai 28 ai 35 cm.;
toy, che deve essere al di sotto dei 28 cm. (altezza ideale 25 cm).

Bobtail
Aspetto generale 
Cane forte, di aspetto quadrato, di grande simmetria e vigoroso nell'insieme. Assolutamente non alto sugli arti, profusamente ricoperto di pelo. Con possente muscolatura, atletico e con un'espressione denotante massima intelligenza. La silhouette naturale non deve essere artificialmente modificata con la forbice o con la tosatrice. 
Caratteristiche 
Di grande potenza, ha il profilo dorsale superiore dolcemente ascendente e, visto dall'alto, il corpo ha la forma di una pera. L'andatura ha un tipico rollio all'ambio o al passo. L'abbaiata ha un tono di qualità peculiare. 
Temperamento 
Un cane eclettico molto disponibile all'obbedienza. Coraggioso, leale e affidabile, senza la minima traccia di nervosismo o di aggressività non provocata. 
Testa e cranio 
In proporzione con la taglia. Cranio ampio, piuttosto quadrato, ben arrotondato sulle arcate orbitarie. Stop ben definito. Muso forte, quadrato e tronco, che misura circa la meta della lunghezza totale della testa. Naso grande e nero. Narici ampie. 
Occhi 
Ben distanziati. Scuri o wall-eye (un occhio marrone e un occhio gazzuolo). Due occhi blu Cina sono accettati. Occhi chiari indesiderabili. Si preferisce la pigmentazione della rima palpebrale. 
Orecchie 
Piccole e portate piatte ai lati della testa. 
Bocca 
Denti forti, grandi e piazzati regolari. Chiusura a forbice. Mascelle forti con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con i denti incisivi dell'arcata superiore che chiudono immediatamente davanti, e aderenti a quelli dell'arcata inferiore; sono piazzati ad angolo retto sulle mascelle. La chiusura a tenaglia e tollerata ma indesiderabile. 
Collo 
Piuttosto lungo, forte e dolcemente arcuato. 
Arti anteriori 
Arti anteriori perfettamente diritti, di forte ossatura, sorreggono il corpo a una buona distanza da terra. Gomiti molto aderenti al torace. Scapole ben inclinate all'indietro, più strette al garrese che alla punta della spalla. Spalle pesanti indesiderabili. Il cane e più basso al garrese che ai lombi. 
Tronco 
Corto e compatto con coste ben arcuate e torace grande e profondo. 
Treno posteriore 
Rene molto forte, ampio e armoniosamente arcuato. Cosce ben piene, rotonde e muscolose. La gamba e lunga e ben sviluppata, il ginocchio ben angolato e i garretti piazzati bassi. Visto da dietro, i garretti devono essere diritti, con i piedi non ruotati ne all'esterno ne all'interno. 
Piedi 
Piccoli, rotondi e serrati, con le dita ben arcuate e con i polpastrelli spessi e duri. Gli speroni devono essere asportati. 
Coda 
Come consuetudine, tagliata completamente alla radice. 
Andatura/movimento 
Quando cammina, visto da dietro, esibisce un rollio da orso. Quando trotta, mostra estensione senza sforzo e potente spinta del posteriore, con gli arti che si muovono diritti lungo la linea del movimento. Molto elastico al galoppo. Alle basse velocità alcuni cani possono tendere al pacing. In movimento la testa può esser portata in una posizione naturalmente più bassa. 
Mantello 
Profuso, di tessitura piuttosto dura, non diritto ma ispido e senza ricci. Sottopelo di qualità impermeabile. Testa e cranio ben ricoperti di pelo, orecchie moderatamente ricoperte, collo ben fornito, arti anteriori molto ricchi di pelo tutt'intorno, quarti posteriori più abbondantemente forniti del resto del corpo. Qualità, tessitura e profusione sono da privilegiare rispetto alla pura lunghezza. 
Colore 
Ogni tono di grigio, brizzolato o blu. Tronco e quarti posteriori di colore solido, con o senza calzari bianchi. Macchie bianche nella mantella (mi-smark) vanno scoraggiate. Testa, collo, arti anteriori e addome devono essere bianchi, con o senza pezzature. Ogni sfumatura marrone e indesiderabile. 
Taglia 
24" (61 cm) e oltre per i maschi, 22"(56 cm) e oltre per le femmine. Tipo e simmetria sono della più grande importanza e non devono essere, in alcun caso, sacrificati alla sola taglia. 
Bolognese
Il Bolognese, un cane pieno di risorse
storia
Il Bolognese appartiene al gruppo dei Bichons che comprende fra gli altri il Maltese, il Bichons à poil frisé, il Coton de Tulear e il Bichons Havanese, tutti probabilmente originati da i “cani melitensi” citati da Aristotele (384-322 a. C.).Questi piccoli cani a pelo lungo, sembra provenienti dall’antica città di Melita (Messina) in Sicilia, o dall’isola di Malta, durante l’Impero romano erano pure chiamati “Catelli romani”, dal latino catellus(cagnolino). Il nome definitivo Bolognese proviene presumibilmente dalla città di Bologna dove qualcuno inizio ad allevarlo ed a differenziarlo dal ceppo originale. Le prime antiche tracce della sua esistenza compaiono verso il 200, ma è a partire dalla metà del 500, che si ritrovano fonti documentali certe del cane Bolognese, sulla sua morfologia e sul suo carattere. I proprietari di questi cani erano infatti membri dell’aristocrazia italiana ed europea che detenevano costanti rapporti epistolari . Il carattere
Tra tutte le razze da compagnia, il Bolognese possiede senz’altro tutte le migliori caratteristiche. Infatti, fu creato e adibito sempre e soltanto allo scopo di accompagnare l’uomo. Il suo carattere è allegro e abbastanza vivace ma non petulante e nemmeno nervoso che si adatta facilmente a qualsiasi situazione di vita del padrone sia esso giovane o anziano. Sensibile e di grand’intelligenza, stabilisce con le persone di famiglia un inteso rapporto affettivo. Il suo unico interesse è vivere all più possibile accanto a loro, condividerne le abitudini, i divertimenti e anche i dolori. Silenzioso e tranquillo ama accompagnare la padrona a far la spesa o il padrone al bar (se l’ingresso ai quattro zampe è consentito!)e sa starsene al suo posto come richiesto dalle circostanze. Accetta senza problemi la compagnia di altri cani, specialmente se più grossi, e anche i gatti. Con gli estranei può essere inizialmente un po’ sospettoso ma basta una carezza sul capo perché la diffidenza si tramuti in cordialità.Con i bambini è molto affettuoso ma attenzione, non ama i giochi irruenti.
Caratteristiche
Testa e collo
Testa: mesocefala, la sua lunghezza totale raggiunge 1/3 dell'altezza al garrese. Piuttosto larga, alle arcate zigomatiche. 
Regione cranica 
Il cranio di forma poco ovoidale in senso sagittale, piuttosto piatto nella parte superiore, ha le pareti piuttosto convesse ed i seni frontali ben sviluppati. Gli assi cranio-facciali sono fra di loro paralleli, la sutura metopica poco accentuata, l'apofisi occipitale poco marcata. La lunghezza del cranio è leggermente superiore a quella del muso, la larghezza, misurata alle arcate zigomatiche è uguale alla sua lunghezza.
Stop: abbastanza accentuato.
Regione facciale
Tartufo: sulla medesima linea della canna nasale, visto di profilo la sua faccia anteriore si trova sulla verticale. E' voluminoso, assolutamente di colore nero. 
Muso: la sua lunghezza è pari ai 2/5 della lunghezza totale della testa, la canna nasale è rettilinea, le facce laterali sono fra di loro parallele, per cui la faccia anteriore del muso è abbastanza quadrata. La regione sottorbitale è ben cesellata. 
Labbra: quelle superiori sono poco sviluppate in altezza, per cui non ricoprono le inferiori ed il profilo inferiore del muso è dato dalla mandibola. 
Mascelle: di normale sviluppo, con arcate che combaciano perfettamente. 
Denti: bianchi, regolarmente allineati, completi per sviluppo e numero. Chiusura degli incisivi a forbice, tollerata quella a tenaglia. 
Occhi: in posizione subfrontale, ben aperti, di grandezza superiore alla normale. La rima palpebrale è rotonda il globo oculare non deve essere prominente, ne la sclerosa è visibile. I margini palpebrali sono di rigore neri ed il colore dell'iride è ocra scuro. 
Orecchie: inserite alte, al di sopra dell'arcata zigomatica, lunghe e pendenti, ma con base piuttosto rigida, tanto che la parte superiore dei padiglioni auricolari è scostata dal cranio, dando cosÏ la sensazione che la testa sia più larga di quanto in effetti sia. 
Collo
Non ha giogaia ed ha una lunghezza pari a quella totale della testa.
Il tronco
Costruzione quadrata, la lunghezza del tronco, misurata dalla punta della spalla a quella della natica, è pari all'altezza al garrese. 
Profilo superiore: il profilo del dorso è rettilineo, leggermente convesso quello dei lombi, che si fonde con armonia, alla linea della groppa. 
Garrese: è poco elevato sulla linea del dorso a causa della distanza fra le punte delle scapole. 
Torace: ampio, disceso sino al livello dei gomiti, con coste ben cerchiate, ha una profondità, che raggiunge quasi la metà dell'altezza al garrese. 
Petto: il manubrio dello sterno è poco evidente. 
Groppa: è pochissimo inclinata e molto larga. 
Linea inferiore: il profilo inferiore del ventre, dopo quello dello sterno, rimonta di poco in alto verso l'addome. 
Coda: inserita sulla linea della groppa, è portata ricurva sul dorso 
Gli arti
Arti anteriori 
Visti nell'insieme perfettamente in appiombo, sono paralleli fra di loro rispetto al piano mediano del tronco. 
Spalle: hanno una lunghezza pari a 1/4 dell'altezza al garrese, rispetto alla linea dell'orizzonte sono abbastanza oblique e tendono alla verticale rispetto al piano mediano del tronco. Sono ben sciolte nei movimenti. 
Braccio: ben saldato al tronco, di lunghezza quasi uguale a quella della spalla, ma meno inclinato di questa. 
Garretto: l'angolo tibio-tarsico non è molto chiuso. 
Metatarsi: la distanza fra la punta dell'articolazione tibio-tarsica e la pianta del piede è leggermente inferiore ad un terzo dell'altezza al garrese. 
Piedi: con le medesime caratteristiche di quelli anteriori, ma meno ovali
Terranova
Utilizzazione
Cane da traino per carichi pesanti, cane da acqua.

BREVE QUADRO STORICO
La razza trae origine dall'isola di Terranova da cani indigeni e dal grande cane nero a forma di orso introdotto dai vichinghi dopo il 1100. Con l'arrivo dei pescatori europei, una varietà di nuove razze concorse a formare e a rinvigorire la razza ma le caratteristiche essenziali rimasero. Quando nel 1610 cominciò la colonizzazione dell'isola, il cane di Terranova possedeva già in gran parte i requisiti della sua morfologia e del suo naturale comportamento. Queste caratteristiche permisero non solo di sopportare i rigori del clima estremo e le avversità del mare, ma anche di tirare pesanti carichi sulla terraferma o di servire come cane da acqua e da salvataggio.
ASPETTO GENERALE
Il cane di Terranova è massiccio, con corporatura potente, ben muscoloso e ben coordinato nel movimento.
COMPORTAMENTO E TEMPERAMENTO
L'espressione del cane di Terranova riflette benevolenza e dolcezza. Dignitoso, gioioso e creativo, è conosciuto per la sua pura gentilezza e serenità.
TESTA
Massiccia. La testa della femmina ha la stessa conformazione generale di quella del maschio, ma meno massiccia.
REGIONE DEL CRANIO
Cranio: ampio, con cupola leggermente arcuata e con occipite ben sviluppato.
Stop: evidente ma mai brusco.
Occhi: relativamente piccoli, profondi; distanziati e non devono mostrare la congiuntiva.
Colore:marrone scuro per i cani bianco/neri o neri, una sfumatura più chiara è ammessa nei cani marroni.
Orecchie: relativamente piccole, triangolari con punte arrotondate, attaccate ben all'indietro, ai lati della lesta e ben aderenti. Quando l'orecchio del cane adulto è portato in avanti, raggiunge l'angolo interno dell'occhio della stessa parte.
COLLO
Forte, muscoloso, ben inserito sulle spalle, abbastanza lungo da permettere un dignitoso portamento della testa. Il collo non deve presentare eccesso di giogaia.
CORPO
Ossatura massiccia. Visto di lato, il corpo è
profondo e vigoroso.
Linea superiore: rettilinea e solida dal garrese alla groppa,
Posteriore: ampio.
Rene: forte e ben muscoloso.
Groppa: ampia, che forma un angolo di circa 30°.
Torace: ampio, pieno e profondo con buona cerchiatura delle costole.
Ventre e linea inferiore: quasi rettilinea e mai rilevata.
ARTI ANTERIORI
Gli arti anteriori sono dritti e paralleli anche
quando il cane cammina o trotta lentamente.
ARTI POSTERIORI
Poiché la forza per trainare carichi, nuotare o coprire efficacemente il terreno è largamente dipendente dal treno posteriore, la costruzione del posteriore del cane di Terranova è di basilare importanza. La groppa deve essere forte, ampia e lunga.
CODA
La coda funge da timone quando il cane di Terranova nuota, perciò l'attaccatura deve essere forte e larga. Quando il cane è in stazione, la coda pende possibilmente con una piccola curvatura in punta, raggiungendo il garretto o appena al di sopra di esso. Quando il cane è in movimento o eccitato, la coda è portata rialzata con una leggera curvatura in alto ma mai arrotolata sul dorso o portata in dentro tra le gambe.
MOVIMENTO
Muove con un buon allungo degli arti anteriori e buona spinta degli arti posteriori, dando l'impressione di potenza senza sforzo. Un leggero rollio del dorso è naturale. Quando la velocità aumenta, il cane tende a un'unica traccia con la linea superiore che rimane rettilinea.
MANTELLO
Pelo
Il cane di Terranova ha un doppio pelo resistente all'acqua. Il pelo di copertura è moderatamente lungo, diritto, senza riccioli. Una leggera ondulazione è ammessa. Il sottopelo è soffice e denso, più denso in inverno che in estate, ma sempre di una certa lunghezza sulle natiche e sul petto. I peli su testa, muso e orecchie sono corti e fini. Gli arti anteriori e posteriori sono frangiati. La coda è completamente ricoperta di peli densi e fitti che non devono mai formare una bandiera.
COLORE
Nero, bianco/nero e marrone.
Bianco/Nero: questa varietà è di importanza storica per la razza. Il disegno preferito della pezzatura è la testa nera, con preferibilmente una lista bianca che si estende sul muso, sella nera con pezzatura regolare, groppa e attaccatura coda neri.
Le restanti parti devono essere bianche ed avere il minimo di moschettatura.
Marrone: il colore marrone va dal cioccolato al bronzo. Macchie bianche sul petto, dita e/o punta della coda sono ammesse.
I cani di colore bianco/nero e marrone devono essere esposti nella stessa classe dei neri.
TAGLIA E PESO
L'altezza media al garrese è: maschi adulti: 71 cm (28 pollici): femmine adulte: 66 cm (26 pollici).
Il peso medio è: circa 68 kg per i maschi; circa 54 kg per le femmine.
Una grande taglia è desiderabile, ma mai a scapito della simmetria, generale armonia, potenza della costruzione e corretto movimento.
RottWeiler
Aspetto generale del cane.
Il Rottweiler e un cane da medio-grande a grande, robusto, nè massiccio nè leggero, nè levrettato, nè alto sugli arti. Le proporzioni esatte della sua struttura lo vogliono compatto e potente, evocante grande forza, elasticità e resistenza.
Importanti proporzioni.
La lunghezza del tronco, misurata dalla punta dello sterno alla protuberanza ischiatica, non dovrebbe superare l'altezza al garrese più del 15%.
Comportamento e carattere.
Discende da stirpe socievole e pacifica e per natura ama i bambini; è affettuoso, obbediente, addestrabile ed amante del lavoro. Il suo aspetto imponente lascia intuire le sue origini. Il suo comportamento è sicuro, solido di nervi ed intrepido. E' sempre vigile e attento al mondo che lo circonda.
Testa. 
Cranio: di media lunghezza, cranio largo tra le orecchie, l'osso frontale, visto di lato, solo moderatamente convesso. L'occipite è ben sviluppato senza sporgere eccessivamente.
Stop: salto naso frontale pronunciato.
Fisionomia
Naso: la canna nasale è diritta, larga alla base e con moderato assottigliamento.
Il Tartufo ben conformato, è piuttosto largo che arrotondato, sempre nero con narici proporzionatamente grandi.
Muso: non deve mai essere lungo o corto rispetto al cranio.
Labbra: nere, aderenti con commessura labiale chiusa, le gengive devono essere scure.
Mascella: forte e larga sia la superiore che la inferiore.
Guance: pronunciate arcate zigomatiche.
Dentatura: completa (42 denti), robusta con gli incisivi superiori che si chiudono a forbice sopra quelli della mascella inferiore.
Occhi: medio-grandi, a forma di mandorla, di colore marrone scuro con palpebre ben aderenti.
Orecchie: medio-grandi, pendenti, triangolari, attaccate alte e ben distanti l'una dall'altra. Orecchie ben inserite, quando sono rivolte in avanti, conferiranno una maggior larghezza al cranio.
Collo. 
Potente, moderatamente lungo, ben muscoloso, leggermente arcuato, asciutto, senza giogaia o pelle lassa sotto la gola.
Tronco.
Linea dorsale: diritta, forte, solida.Zona renale: corta, forte e profonda.
Groppa: larga, di media lunghezza, leggermente inclinata, nè diritta nè scoscesa.
Torace: spazioso, largo e profondo (approssimativamente il 50% dell'altezza del cane al garrese) con petto ben sviluppato e costole ben cerchiate.
Addome: fianchi non retratti
Coda: tagliata corta, in modo che rimangano una o due vertebre visibili. Nei paesi dove la legge vieta il taglio, la coda può restare al naturale.
Arti. 
Anteriore. Nel complesso, gli arti anteriori, visti di fronte, sono diritti e non restringentisi. Visti di lato, il braccio è diritto. L'angolazione della spalla dovrebbe essere di circa 45°.
Posteriore. Nel complesso, visti da dietro, gli arti posteriori sono diritti e non chiusi. In stazione di riposo l'articolazione tra la coscia e la gamba forma un angolo ottuso.
Movimento. 
Il Rottweiler è un trottatore. La linea dorsale rimane solida e relativamente ferma.
L'andatura è armoniosa, sicura, potente e sciolta con buona falcata.
Pelle. 
La pelle sulla testa è ben tesa ma si possono formare leggere rughe quando il cane è in attenzione.
Mantello. 
Qualità: è formato da pelo e da sottopelo. Il pelo è di media lunghezza, duro, aderente, compatto. Il sottopelo non deve sporgere dal pelo. Sugli arti posteriori il pelo è leggermente più lungo.
Colore: nero con focature intense marrone-rossiccio ben delineate sulle guance, sul muso, sotto il collo, sul petto e sugli arti come pure sopra gli occhi e sotto la coda.
Altezza e Peso.
Altezza dei maschi: da 61 a 68 cm.
Altezza delle femmine: da 56 a 63 cm.
Volpino Italiano
Paese d'origine: Italia 
Comportamento e carattere
Molto attaccato alla casa ed ai famigliari, temperamento molto pronunciato, vivace, allegro, gioioso. 
Testa
A forma di piramide, la sua lunghezza totale è quasi di 4/10 dell'altezza al garrese. 
Regione cranica
Di lunghezza superiore a quella del muso (6,5 : 5), la sua larghezza bizigomatica è superiore alla metà della lunghezza totale della testa (7,3 : 11,5), è di forma alquanto ovoidale, sia in senso sagittale che trasversale; sutura metopica pochissimo accentuata, apofisi occipitale poco marcata. La direzione degli assi cranio facciali sono leggermente convergenti. Stop - piuttosto accentuato. I seni frontali ben sviluppati cadono quasi perpendicolarmente sulla radice della canna nasale. 
Regione facciale
Muso
Di lunghezza inferiore a quella del cranio con facce laterali fra di loro convergenti, è appuntito. La canna nasale è rettilinea. Visto di profilo, il margine inferiore è formato dalla mandibola. 
Denti
Bianchi, regolarmente allineati completi per sviluppo e numero. Chiusura degli incisivi a forbice, tollerata quella a tenaglia. 
Occhi
Ben aperti e di grandezza normale; denotano attenzione e vivacità. Con rima palpebrale rotondeggiante, sono in posizione sub frontale ed i margini palpebrali ben aderenti al bulbo oculare. II colore dell'iride è ocra carico, la pigmentazione dei margini palpebrali nera. 
Orecchie
Corte, di forma triangolare, erette, hanno cartilagene rigida e la faccia interna diretta in avanti. Sono inserite alte, e ravvicinate fra di loro. La lunghezza dell'orecchio è circa la metà della lunghezza totale della testa. 
Collo
La sua lunghezza è all'incirca pari a quella totale della testa. II suo portamento è sempre eretto. La pelle è ben aderente. 
Tronco
Costruzione quadrata, la lunghezza, misurata dalla punta della spalla a quella della natica, è pari all'altezza al garrese. 
Coda
Inserita sulla linea della groppa, è portata costantemente arrotolata sul dorso. La lunghezza è poco meno dell'altezza al garrese. 
Arti
Arti anteriori
Visti nell'insieme: perfettamente in appiombo, sono paralleli fra di loro e rispetto al piano mediano del tronco. 
Arti posteriori
Visti nell'insieme guardati da dietro devono seguire dalla punta della natica verso terra, una linea perfettamente verticale. Sono fra di loro paralleli. 
Andatura
Non deve saltellare nè al trotto nè al galoppo. In ogni tipo di andatura, il suo movimento è ampio. 
Pelle
Aderente e tesa, priva di lassità in ogni regione. 
Mantello
Pelo
Folto, lunghissimo ed eccezionalmente diritto, ha tessitura vitrea. Non deve essere mai cadente e mantenersi sollevato, anche nel caso in cui non sia molto folto. Il tronco dà l'impressione di essere avvolto come da un manicotto, in particolare sul collo dove il pelo forma un ampio collare. II cranio è coperto da pelo semilungo, che nasconde la base delle orecchie, il muso da pelo corto. L'orecchio è coperto da pelo molto fine e raso. La coda è guarnita da pelo molto lungo. Sui margini posteriori degli arti, il pelo forma frange. 
Colore
a)bianco unicolore; b)rosso unicolore; c)colore champagne, ammesso, ma non desiderato
Altezza al garrese
Da 27 a 30 cm. nei maschi; e da 25 a 28 nelle femmine. Tutti i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto. 

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