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Levriero Ungherese
ORIGINE: Ungheria
STORIA: questi cani di origine asiatica sono giunti in Europa con i primi Magiari, che si stabilirono nel bacino dei Carpazi attorno al IX secolo. Purtroppo dopo il XIX secolo questi cani sono stati spesso incrociati con Greyhound importati dall'Inghilterra cosa che ha provocato un assottigliamento dei tratti tipici della razza. Il levriero ungherese è un cane tenace, anche ardito, infaticabile nell'inseguimento della selvaggina. Svelto ma possente, non è solo capace di intrappolate la lepre, ma anche di uccidere una preda più grande. Essendo modesto, agguerrito e poco delicato è un cane facile da allevare. Sopporta bene gli eccessi di temperatura. Sulla pista è infaticabile e ambizioso, benché un poco più lento del Greyhound. Di natura riservata, ma benvola, fedele, vigilante.
ASPETTO GENERALE: slanciato, ma forte. Non troppo pesante né troppo fragile, di forma un po' più lunga che quadrata. Muscolatura ben sviluppata, buona ossatura. Gambe lunghe, asciutte, molto potenti.
TAGLIA: altezza ideale fra i 65 e 70 centimetri nei maschi, le femmine possono essere un po' più piccole.
TESTA: a forma di triangolo allungato vista sia di profilo che dal di sopra con un cranio relativamente largo e guance forti. Il musello è potente, ma non troppo appuntito, tartufo e labbra ben pigmentati, mascelle complete con articolazione a forbice.
OCCHI: di preferenza bruni, di grandezza media, non prominenti. Sguardo attento, intelligente.
ORECCHIO: di grandezza media, non troppo fini, attaccate molto in alto, portate semi cadenti a forma di "V " o " alla Greyhound ". Da proscrivere orecchie sempre rizzate.
COLLO: non troppo lungo, molto muscoloso ma nondimeno elegante.
CORPO: tronco allungato, muscoloso. Petto profondo e non troppo piatto per assicurare spazio a grandi polmoni e un grande cuore. Pettorina relativamente larga. Addome leggermente rialzato. Dorso fermo ma elastico, piuttosto largo, piuttosto dritto o leggermente incurvato nella regione lombare. Groppa larga, poco cadente.
CODA:: non troppo sottile, cade fino ai garretti, con punta leggermente ricurva. Non deve mai superare l'orizzontale.
ARTI: lunghi, asciutti e potenti. Angoli delle articolazioni ben mercati. Avambraccio lungo scritto, carpo breve, piedi forti ben piantati al suolo. Dita non troppo corte né troppo lunghe. Cosce lunghe e larghe, molto potenti, molto muscolose. Garretti lunghi e asciutti. Tarsi corti. Gambe ben parallele viste dal di dietro. Andatura calma, ma elastica, dinamica in corsa.
MANTO
Pelo: raso, ma non troppo fine. Spesso in inverno.
Colore: sono ammessi tutti i colori.
Mastino dei Pirenei
ORIGINE:Spagna 
ASPETTO GENERALE 
Cane da pastore, da guardia e difesa di grande taglia, ben proporzionato e armonioso, estremamente vigoroso e muscoloso, dalla compatta struttura ossea. Malgrado l'enorme volume, non deve apparire appesantito (ma neppure linfatico), ed è anzi elegante ed elastico. Ha pelo lungo, pur se non eccessivamente. Benevolo nel rapporto con gli altri cani, consapevole della sua forza eccezionale, abilissimo lottatore all'occorrenza, grazie
all'esperienza acquisita in secoli di combattimenti contro il lupo e l'orso. Abbaia con voce grave e profonda e mostra un'espressione vigile.
L'impiego in particolare nella guardia e nella difesa esclude dalla riproduzione i soggetti troppo timidi, pavidi o di scarso equilibrio. Di
struttura mediolinea, la lunghezza del tronco supera l'altezza al garrese 
MASCHI: altezza al garrese almeno 77 cm; (ideale sopra gli 81 cm) 
FEMMINE: almeno 72 cm (ideale sopra i 75 cm). 
Non vi è limite superiore, ma le taglie grandi verranno maggiormente apprezzate, fatta salva l'armonia delle proporzioni. 
CARATTERE 
Affettuoso, tranquillo, dignitoso, particolarmente intelligente e facilmente addestrabile; coraggioso, ma anche feroce con gli estranei, di
fronte ai quali non si tira mai indietro. 
ANDATURA 
Quella preferita è il trotto, che deve essere armonioso, possente ed elegante, senza tendenza a scarti laterali o all'ambio. Spinta proveniente 
dagli arti posteriori. 
MANTELLO 
PELO 
Serrato , spesso, di moderata lunghezza, ruvido e non lanoso.
TESTA 
TESTA E CRANIO 
Testa grande, solida, moderatamente lunga.
OCCHI 
Piccoli, a mandorla, color nocciola, preferibilmente scuri. Sguardo attento, dignitoso, simpatico e intelligente, ma severissimo di fronte a un
avversario. Palpebre nere, preferibilmente aderenti al globo oculare (in attenzione). Tipico un lieve rilassamento inferiore, che lascia scorgere
una piccola parte della congiuntiva (a riposo).
ORECCHI 
Di media grandezza, pendenti, triangolari, piatti, inseriti sopra la linea degli occhi. In attenzione, si scostano dal muso e sono potenzialmente
eretti nel terzo supero-posteriore. Non vanno tagliati. 
COLLO 
Troncoconico, largo, forte, muscoloso, sciolto. Pelle spessa e un po' lasca. Doppia giogaia, ben definita pur se non eccessivamente abbondante. 
DENTATURA 
Denti bianchi, solidi e sani. Molari grandi, lunghi e appuntiti, ben articolati per la presa. Incisivi piuttosto piccoli. Articolazione a
forbice delle mascelle. Completi i premolari. Palato nero, con creste molto marcate. 
ARTI 
ANTERIORI 
Perfetti appiombi; arti dritti e paralleli (di fronte), con muscoli e tendini perfettamente percettibili, dalla solida ossatura.
POSTERIORI 
Possenti e muscolosi, con regolari angolazioni (di profilo)
PIEDI 
Di gatto, dalle dita ben chiuse; falangi solide, alte e ben arcuate; unghie e cuscinetti plantari robusti e resistenti. Membrana interdigitale
moderatamente sviluppata e munita di pelo. Un po' più allungati quelli posteriori. Presenza o meno di speroni, semplici o doppi, che possono
essere asportati (a parità di condizioni, preferibili quelli doppi). 
CODA 
Spessa alla radice, inserita a media altezza. Forte, elastica, abbondantemente ricoperta di pelo decisamente lungo e morbido, che forma un
superbo pennacchio. Portata piuttosto bassa, a riposo, arriva al garretto, sempre incurvata nel terzo terminate; rialzata a sciabola, in movimento o
in eccitazione, con un uncino molto netto all'estremità, ma mai arrotolata in tutta la sua lunghezza o appoggiata sulla groppa. 
Mastino Napoletano
Paese d'origine: Italia 
Utilizzazione: cane da guardia e da custodia. 
Aspetto generale del cane
Cane di grande mole. La sua conformazione generale è quella di un pesante brachimorfo il cui tronco è più lungo dell'altezza al garrese. 
Proporzioni importanti
Comportamento e carattere
Carattere forte e leale, non ingiustificatamente aggressivo o mordace, difensore delta proprietà e delle persone ha sempre un comportamento vigile, intelligente, nobile e maestoso. 
Testa
Brachicefala, massiccia con cranio largo agli zigomi. Pelle abbondante con rughe e pliche, di cui una tipica e ben marcata che parte dall'angolo palpebrale esterno e discende sino all'angolo labiale. Gli assi longitudinali superiori del cranio e del muso sono tra loro paralleli. 
Regione cranica
Ilcranio è largo, piatto in particolar modo fra le orecchie e leggermente convesso nella parte anteriore. 
Muso
E' molto largo e profondo (alto), la sua lunghezza corrisponde a quella della canna nasale e sarà pari a 1/3 della lunghezza totale della testa. Le facce laterali sono tra loro parallele si da dare al muso, visto di fronte, una forma pressoché quadrata. 
Labbra
Di tessuto pesante, spesso ed abbondante. 
Mascella
Forte con branche ben robuste con arcate dentarie che combaciano. La mandibola deve essere ben sviluppata lateralmente con incisivi regolarmente allineati. 
Denti
Bianchi, ben sviluppati, regolarmente allineati, completi per numero. 
Occhi
Situati in posizione subfrontale sono ben distanziati tra loro e con rime palpebrali tendenti al rotondo. Il bulbo oculare leggermente infossato e il colore dell'iride è in rapporto al colore del mantello. 
Orecchie
Piccole in rapporto alla mole del cane, di forma triangolare, inserite al di sopra dell'arcata zigomatica. Se integre sono piatte e aderenti alla guancia; se amputate formeranno un triangolo quasi equilatero. 
Collo
Profilo
superiormente è leggermente convesso. 
Forma
troncoconica, ben muscoloso, il perimetro a metà della sua lunghezza è pari a circa 8/10 all'altezza del garrese. 
Pelle
il margine inferiore del collo è ricco di pelle lassa che forma una giogaia ben suddivisa, non abbondante, che inizia dalle branchie della mandibola e termina alla metà del collo. 
Larga, robusta e muscolosa. La sua inclinazione, rilevata sul coxale, rispetto all'orizzontale è di circa 30 gradi. La sua lunghezza è pari a 3/10 dell'altezza al garrese. Le anche sono salienti tanto da giungere alla linea superiore lombare. 
Petto
Largo, aperto con muscoli pettorali molto sviluppati. La sua larghezza è in rapporto diretto con quella del costatu e raggiuge il 40/45% dell'altezza al garrese. II manubrio dello sterno è situato al livello della punta dell'articolazione scapolo-omerale. 
Coda
Con base larga, grossa alla radice; robusta, si affusola leggermente verso l'estremità. 
Arti
Arti anteriori
Nell'insieme: l'appiombo visto di profilo e di fronte è verticale con ossatura robusta e proporzionata alla mole. 
Arti posteriori
Andatura
E' uno dei caratteri tipici della razza. Al passo è dinoccolata, lenta e da orso. Nel trotto ha una forte spinta del posteriore ed un buon allungo dell'anteriore. Raramente galoppa. Andatura preferita: passo e trotto. L'ambio è tollerato. 
Pelle
Spessa, abbondante e lassa in tutto il corpo, particolarmente alla testa dove forma numerose pliche o rughe e al margine inferiore del collo dove forma giogaia. 
Mantello
Pelo
Vitreo, denso; uguale di lunghezza, uniformemente liscio, fine e di lunghezza massima di cm. 1,5. Non deve presentare alcun accenno di frangia. 
Colore
I colori preferiti sono: grigio, piombo e nero, talvolta con piccole macchie bianche al petto e alle punte delle dita, nonchè il mogano, il fulvo e il fulvo cervo. Tutti i mantelli possono essere tigrati. Sono tollerati il nocciola, il tortora e l'isabella. 
Taglia e peso
Altezza al garrese
Maschi da cm.65 a cm.75. Femmine da cm.60 a cm.68. Tolleranza ammessa cm.2 in più o in meno. 
Peso
Maschi da 60 a 70 kg. Femmine da 50 a 60 kg. 
Pastore del caucaso
COSTITUZIONE: robusta anzi grossolana con un' ossatura massiccia ed una forte muscolatura. Pelle spessa ma elastica.
ALTEZZA AL GARRESE:per i maschi non meno di 65 cm.; per le femmine non meno di 62 cm.
PARTICOLARITA' DEL COMPORTAMENTO: razza molto nevrile, forte, equilibrata e calma. Le reazioni di difesa che si manifestano nella forma attiva sono molto sviluppate. L' aggressività e la diffidenza verso gli estranei sono tipiche.
MANTELLO: pelo diritto, rustico, con un sottopelo fortemente sviluppato di colore più chiaro. Sulla testa e la parte anteriore degli arti, pelo più corto ben disteso contro il corpo. Circa il pelo si distinguono tre gruppi:
a pelo lungo: pelo di copertura più lungo. Il pelo lungo forma sul collo una criniera, sulle parti posteriori degli arti delle frange e delle "culottes". Il fitto pelo che copre la coda da ogni parte, la rende grossa e folta;
a pelo corto: coperto da un pelo fitto, relativamente corto, senza criniera, senza frange, senza "culottes" né pennacchio alla coda;
cani di tipo intermedio: pelo lungo, ma senza criniera, né frange, né "culottes", né pennacchio.
COLORE: grigio a zone, con varie sfumature, abitualmente chiare e tendenti al fulvo; fulvo; color paglia; bianco; bruno rossiccio; a fondo rosso con striature più scure ed an-che pezzato e cosparso di macchie.
TESTA: massiccia, con una scatola cranica larga e degli zigomi fortemente sviluppati. Fronte larga, piatta, divisa in due metà da un leggero solco. Lo stop non è fortemente marcato. Il muso è più corto della lunghezza del cranio, poco affilato, con labbra forti, ma asciutte e ben aderenti. Il tartufo è forte, largo, nero. Sui cani bianchi e paglia chiaro si ammette che il tartufo sia marrone.
ORECCHIE: attaccate alte, tagliate corte.
OCCHI: scuri, piccoli, di forma ovale, profondi nelle orbite.
DENTI: bianchi, forti, ben sviluppati, non distanziati. Incisivi allineati alla base. Chiusura a forbice.
COLLO: potente, corto. Portato in modo da formare un angolo di 30°-40° in rapporto alla linea del dorso.
PETTO: largo, alto, di forma un po' arrotondata. La linea inferiore del petto si trova al livello dei gomiti o più in basso.
VENTRE: moderatamente retratto.
GARRESE: largo, muscoloso, che si staglia molto al di sopra della linea del dorso.
DORSO: largo, diritto, muscoloso.
GROPPA: larga, muscolosa, quasi orizzontale.
CODA: attaccata alta, ricadente verso il basso. A forma di falce, uncino, o anello.
ARTI ANTERIORI: visti di fronte: diritti e paralleli. Angolo dell' articolazione scapolo-omerale circa 100°. Avanbraccia diritti, forti, lunghi senza eccessi. Metacarpi corti, forti, verticali o con una inclinazione insignificante. Lunghezza degli arti anteriori fino ai gomiti un po' superiore alla metà dell' altezza al garrese. 
ARTI POSTERIORI: visti da dietro: diritti e paralleli. Gambe corte, garretti forti, larghi con angolo un po' aperto. Metatarsi robusti, disposti in verticale. Non ci deve essere rigidità dei posteriori. La linea calata dalla tuberosità ischiatica deve passare al centro del garretto e del metatarso. 
PIEDI (ANTERIORI E POSTERIORI): grandi, di forma ovale, compatti e chiusi. 
ANDATURA: disinvolta, abitualmente uniforme. L'andatura caratteristica è un trotto corto, che si trasforma abitualmente, in caso di accelerazione, in un galoppo un po' pesante. In movimento gli arti devono muoversi in linea retta con un leggero avvicina-mento degli arti anteriori verso la linea mediana; le articolazioni degli arti ante-riori e posteriori si muovono con armonia e naturalezza; il dorso e le reni lavo-rano con flessibilità e scioltezza. Il garrese e la groppa devono essere allo stesso livello durante il trotto.
PASTORE DI CIARPLANINA
Aspetto generale
Cane robusto di buona costituzione e compatto, di taglia superiore alla media. E’ ricoperto da pelo lungo, fitto e ruvido, cosicché la sua struttura appare tarchiata.
Costituzione molto forte, temperamento tranquillo, il Sarplanina è un cane energico, devoto al padrone e incorruttibile.
Testa
La lunghezza della testa è proporzionata alla taglia ed è di circa 25 cm (il 40% dell’ altezza al garrese). La lunghezza del cranio è leggermente superiore alla lunghezza del muso, rispettivamente il 58% e il 42% della lunghezza totale della testa. Nelle femmine questo rapporto è 57% e 43%.
Muso : è più corto del cranio ; largo e profondo alla base, si restringe gradualmente verso la parte anteriore. Il profilo della canna nasale è diritto. Il profilo della mandibola passa da una curva obliqua a una linea retta, divergente dal profilo della canna nasale.
Tronco
La linea superiore è diritta o discendente dolcemente dal garretto alla groppa. Negli esemplari allevati in montagna è tollerato, ma non gradito, che la groppa sia sopraelevata rispetto al garrese.
Il tronco è leggermente più lungo dell’ altezza al garrese.
Garrese : moderatamente marcato e largo. L’ attaccatura fra collo e garrese è solida e armonica.
Dorso 
Diritto e largo, non eccessivamente lungo. I fianchi sono corti, larghi e muscolosi.
Groppa
Larga e muscolosa, di media lunghezza ; inclinata, si restringe nella parte terminale in direzione del posteriore.
Torace
E’ disceso ; nella sua linea inferiore arriva fino all’ altezza del gomito ; moderatamente lungo con costole leggermente arcuate. La circonferenza toracica deve essere come minimo il 20% in più dell’ altezza al garrese.
Ventre
Retratto e muscoloso ; la linea inferiore sale dolcemente verso il posteriore. I fianchi sono relativamente corti con attaccatura ben delineata.
Coda
E’ lunga e arriva come minimo fino al garretto. La linea della groppa prosegua con la linea superiore della coda senza accusarne alcuna demarcazione. La coda, robusta alla base, si restringe verso l’ estremità. Nella parte inferiore è coperta da pelo fitto e lungo che la rende cespugliosa. Ha forma di sciabola. In azione è portata più in alto e in stato di eccitazione sale sopra la linea dorsale. E’ arcuata.
Arti anteriori
Nel loro insieme gli arti anteriori sono diritti, simmetrici in proporzione con il tronco. L’ altezza ai gomiti è pari a circa il 55% dell’ altezza al garrese. Le singole parti degli arti sono ben proporzionate tra loro e col tronco.
Arti posteriori
Visti da dietro sono diritti e leggermente allargati rispetto agli arti anteriori. Di lato sono ugualmente diritti con angoli sufficientemente chiusi.
Andatura
Il passo lungo e leggero copre molto terreno. Preferibilmente si muove a un trotto allungato ed elastico. Al galoppo è un po’ più pesante ma compie ampi balzi.
Pelle
Di medio spessore, elastica e ben aderente alle singole parti del corpo, senza pliche. Tutte le mucose visibili sono pigmentate di scuro o di nero.
Pelo
La testa, le orecchie e le parti anteriori degli arti sono ricoperte da pelo corto. Il collo, il tronco, la parte posteriore e la coda sono invece ricoperte da pelo più lungo. Sotto quest’ ultimo si trova un sottopelo corto, fine e abbondante. La lunghezza del pelo raggiunge al garrese la lunghezza di 10-12 cm e non può essere inferiore ai 7 cm.
Colore
Il mantello ha tinta unita. Sono permesse tutte le sfumature dal bianco al bruno sin quasi al nero. Desiderato e apprezzato il grigio ferro e il grigio scuro.
Peso 
Nei maschi che lavorano deve essere compreso tra i 35 e i 45 kg ; nelle femmine tra i 30 e i 40 kg.
PASTORE DI TATRA 
Storia
Il progenitore del pastore di tatra simile come per la maggioranza di tutti cani di taglia grande vengono dall' Alano di Tybet. Grandioso, sontuoso bellissimo cane alano del tibet e arrivato in Europa probabilmente attraverso l' Africa, per via di commercio Fenicia, che portavano per la Spagnia. 
I Fenici portavano con loro questi bellissimi cani, i quali durante i loro viaggi li usavano anche come merce di scambio di valore, scambiandoli per diversi prodotti come l'argento, il vetro e le stoffe preziose. Ma esisteva anche unl'altra strada che partiva dall' Asia per l' Europa, era la strada di Roma. 
I Romani utilizzavano questi grandi cani in combattimenti, battaglie, per sorvegliare i prigionieri, e generali, comandanti, i cesari usavano loro come cani di compagnia. 
Da molti scritti e particolarmente da molte sculture che si trovano nel Museo del Vaticano, risulta che i Romani avevano due tipi di cane con pelo lungo, cioe bianchi, usati da pastori e neri usati per la guardia e difesa. Grandioso cane bianco e arrivato nella regione delle montagnie di Tatra insieme con i pastori di pecore nel secolo XV e XVI . 
Nel lavoro di guardiano del gregge sono imbattibili, tengono il greggie in ordine , le pecore che si allontanano vengono subito riportate dal resto del gregge. 
Pastore di tatra fa parte di gruppo di cani pastori e un cane tranquillo,molto forte,da guardia per le case, fattorie ,giardini, ( le case in bosco, in montania). 
Psychicamente cresciuto, nei confronti del padrone e dolce ( permessivo ) invece nei confronti degli estranei e diffidente.

E un cane con un temperamento mite(moderato), tranquillo, posato, equilibrato; indipendente e autonomo fin da cucciolo e ubbidiente, ha la voglia di collaborare. 
Si affezziona molto al suo padrone e al suo posto dove vive, non e dominante ma molto fedele e dedito al padrone. 
Ha particolare simpatia per i bambini con un grande istinto di protezione e con la sua presenza non puo succedere nulla a nessuno. 
La sua bellezza, la cura del pastore di Tatra non e' problematica, ha un manto di colore bianco cosi folto(il sottopelo) che l'acqua resta in superfice e si asciuga subito, non tiene la sporcizia e basta una buona spazzolata per renderlo di nuovo presentabile. 
Ai nostri tempi il pastore di tatra sempre piu spesso viene utilizzato nelle nostre case come un cane da guardia e difesa e solo esclusivamente nelle regioni montane, fino a oggi e' utilizzato come difensore di peccore ( greggie ) dai lupi. 
Nelle regioni montane della polonia normalmente viene dotato di un collare di ferro, oppure di un collare chiodato come protezione per il collo dato dal fatto che il lupo attacca sempre la parte del collo o gola e cosi grazie anche al loro forte temperamento e coraggio escono vincitori dalla battaglia con i lupi. 
TAGLIA: 
Maschi: da 65-70 cm, peso circa 60 kg 
Femmine: da 60-65 cm, peso circa 45 kg 
TESTA: 
proprzionale, cranio ampio con cupola legermente arcuata , stop evidente mai brusco, muso robusto , largo alla base abastanza lungo e assotigliato verso la punta, chiusura dei denti a forbice,le labbra poco pendenti ricoprono giustamente la mascella inferiore; esse sono nere o fortemente macchiate di nero.Il tartuffo e interamente nero. 
OCCHI 
Bene evidenziati, di grandezza media,d' espressione intelligente sono racchiusi da paplpebre serrate, bordate di nero e leggermente mandorla(oblique), iride maroni con sguardo dolce e sognante. 
ORECHIE 
Poste all' altezza dell' esterno angolare dell' occhio, lungezza media, triangolare, con molto pelo. 
TRONCO 
Lungo e massivo, petto profondo, costole leggermente arrotondate, un po piatte, garrese diritto, la groppa leggermente obliqua e fianco poco disceso. 
CODA 
Inserita a media altezza e lunga almeno fino al garretto, robusta alla radice e inserita poco al di sotto della linea del dorso 
ARTI: 
Gli arti anteriori sono muscolosi di ossatura forte ma allo stesso tempo non pesanti , vista da davanti diritti 
Labrador
Dimensioni e peso: Il Labrador dovrebbe avere una altezza al garrese di cm 56-58 per i maschi e di cm 54-56 per le femmine. In questa razza non c’è un peso standard perché questo varia molto a seconda della costituzione del soggetto anche se indicativamente possiamo dire intorno ai 35 kg.
pelo e colore: il pelo è una caratteristica distintiva, deve essere corto senza onde né frange e piuttosto duro al tatto. Deve essere presente anche un sottopelo resistente all'acqua. La coda è un tratto distintivo, molto spessa verso la radice, si assottiglia gradualmente verso la punta; di media lunghezza, senza frangiature, ma fittamente ricoperta intorno di pelo corto, fitto e spesso così da dare l'impressione di essere "rotonda" apparendo come una "coda di lontra". Può essere portata allegra ma mai a ricciolo sopra la schiena. I colori presenti nel Labrador sono tre: Totalmente nero, giallo o fegato/cioccolato, il giallo varia dalla crema chiara a rosso volpe. Sono ammesse piccole macchie bianche sul torace. 
aspetto: lo standard recita così: “costituzione vigorosa, rene corto, molto attivo; cranio largo; torace e costole ampi e profondi; largo e forte nei reni e nel posteriore”. E’ un cane molto robusto, ma molto attivo che si adatta a qualunque ambiente dalla città alla montagna o al mare.
adatto per: quasi tutti e soprattutto per famiglie con bambini che amano passeggiare e amano stare molto con il loro cane, o per chi va a caccia. 
non adatto per: persone che hanno poco tempo da passare con il loro cane (ama stare in compagnia) e persone pigre.
esigenze: non ha esigenze particolari perché si adatta facilmente ad ogni situazione
cura: necessita di una spazzolata ogni tanto soprattutto nei periodi di muta. Va lavato poco e solo quando è veramente sporco con shampoo adatto al suo pelo che non deve mai essere morbido e vellutato; con i cuccioli è meglio usare solo un panno umido o lo shampoo secco.
caratteristiche: affettuoso e mite, ama molto i bambini, ed è facile da educare. Va d’accordo con tutti: umani, cani e animali domestici. Non è assolutamente un guardiano bravo, ed è molto adatto come cane da compagnia.
caratteristiche della razza: buon carattere, molto agile. Ottimo fiuto, morso morbido (presa delicata); attitudine ad amare l'acqua. Molto adattabile, amico devoto. Ha un temperamento intelligente, vivace e disponibile, con una gran voglia di compiacere. Carattere dolce senza tracce di aggressività o di immotivata timidezza. 
difetti: non ama stare da solo, anche se riesce a starci se abituato. Tende ad ingrassare con l’età.
malattie tipiche: il Labrador deve essere controllato per la displasia dell’anca e del gomito (non molto frequente) prima di essere riprodotto ed è opportuna anche una visita oculistica per escludere eventuali oculopatie.
fabbisogno alimentare giornaliero: l’alimento migliore è un cibo secco completo di tutto ciò di cui il cane ha bisogno. Un cane adulto in media può mangiare 400 grammi di secco, meglio se bagnato con dell’acqua prima di darglielo. Può cambiare leggermente la dose a seconda che il cane lavori, o no e se vive in casa o no soprattutto durante il periodo invernale.

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