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Rubriche

 

 

Introduzione

Il cv è lo strumento con il quale cerchi di proporre una certa immagine di te a chi potrebbe decidere di assumerti. È una sorta di autoritratto che, per essere bello e riconoscibile, richiede un lavoro precedente sulla percezione della propria immagine e sull'idea che si vuole comunicare.

Cosa è importante sapere

  1. Alla lettura del CV il selezionatore dedica mediamente 30 secondi, compresa la lettera di presentazione. Se non sarai capace, in così poco tempo, di attirare la sua attenzione sugli elementi che più lo possono interessare, il destino del tuo CV e delle tue speranze sarà immediatamente segnato.

  2. La prima impressione è spesso determinante nel definire il proseguo della relazione, e la prima impressione che il selezionatore si fa di te come persona e come professionista in parte è dettata dalla lettura del tuo CV.

  3. Prima di iniziare a redigere il curriculum vitae occorre fare mente locale e chiarirsi le idee su quali sono i propri obiettivi lavorativi.

  4. Il CV dovrebbe essere confezionato in base al suo destinatario.

  5. Per migliorare la leggibilità delle informazioni contenute nel CV, questo deve essere suddiviso in sezioni che raccolgono informazioni tra loro congruenti. All'interno di ogni sezione è solitamente preferibile ordinare le informazioni in ordine cronologico inverso, cioè partendo dalla più recente. In alcuni casi può però essere più conveniente ordinare le informazioni in ordine di importanza.

  6. Non allegare altri documenti, né foto se non richiesto (fatta eccezione per la lettera di presentazione)

Curriculum vitae

1^ Sezione: I dati anagrafici

  • Nome e cognome 

  • Luogo e data di nascita 

  • Residenza 

  • Recapito telefonico domestico e cellulare 

  • Stato civile (celibe per gli uomini non sposati, nubile per le donne non sposate.

  • Posizione rispetto agli obblighi di leva (da assolvere, assolto tramite servizio militare, assolto tramite servizio civile sostitutivo, esonerato per esubero,...) 

  • Patente automobilistica posseduta (B per l'automobile), e se si possiede un auto propria 

  • Indirizzo di e-mail 

2^ Sezione: Percorso scolastico

La seconda sezione da inserire è quella che riporta informazioni relative al proprio titolo di studi e a corsi frequentati e che riguardano il lavoro da svolgere. 
Nel riportare il diploma di laurea o di maturità, indica esattamente il titolo di studio e l'eventuale indirizzo scelto, l'istituto presso il quale lo hai conseguito, l'anno in cui è stato conseguito, la disciplina in cui è stata discussa la tesi o il suo titolo e la votazione finale. Inserisci qui anche le esperienze di formazione o specializzazione post-diploma o post-laurea. 
Altri corsi qualificanti, se sono più di uno, possono essere raccolti nella sezione "Corsi extrascolastici". Lo stesso dicasi per corsi all'estero e le borse di studio. 

Esperienze lavorative

Le precedenti esperienze di lavoro sono considerate, a torto o a ragione, come indicatori privilegiati per conoscere le competenze di un lavoratore in quanto si suppone che queste esperienze possono aver fatto acquisire conoscenze e capacità adeguate alla posizione da ricoprire. 
Se è vero che le informazioni ricercate in questa sezione sono prevalentemente quelle relative ad esperienze avute nel campo per il quale ci si è candidati, va però anche considerato che spesso il selezionatore utilizza questa sezione per farsi un'idea della "personalità" del candidato. 
Motivo per cui è importante inserire in questa sezione, soprattutto per chi non può vantare esperienze di lavoro inerenti il settore di interesse, anche esperienze di lavoro occasionali, stagionali o in nero che però possono indicare disponibilità ad impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi. 
E' preferibile indicare in ordine cronologico inverso, il periodo di lavoro, la mansione svolta e l'impresa per la quale si è lavorato. 

Esperienze formative

La scuola è un'utile strumento per acquisire una serie di conoscenze di base, ma molto meno per acquisire uno specifico "know-how", cioè una specifica capacità di svolgere dei compiti, di "fare" delle cose. Tutto ciò va acquisito sul campo e, soprattutto per coloro che non hanno ancora maturato esperienze professionali, è importante indicare altre esperienze, oltre a quelle più prettamente scolastiche o lavorative, che sono comunque altamente professionalizzanti. 

  • Lo strumento istituzionalmente deputato a svolgere questa funzione è lo stage o tirocinio. Questo tipo di esperienza è solitamente valutata come una vera e propria esperienza di lavoro. Ecco perché è importante poter vantare anche esperienze di questo tipo soprattutto, ma non solo, se svolte in ambiti simili a quello al quale ci si sta riferendo. 

  • Esistono però anche esperienze non istituzionalizzate che indicano la capacità di saper svolgere una serie di compiti professionalmente importanti. È il caso, ad esempio, di chi si occupa della contabilità di un'associazione di volontariato, gestendo fondi pubblici e privati su specifici progetti. 

Per indicare queste esperienze, usa le stesse modalità utilizzate per descrivere le esperienze di lavoro. 

Conoscenze e capacità

Questa sezione raccoglie informazioni relative alle proprie conoscenze linguistiche, informatiche e professionali. 

  • Indica le lingue che conosci specificandone il livello: scolastico, buono, ottimo, madrelingua. In alcuni casi può essere utile specificare anche il livello di conoscenza separatamente per lo scritto e il parlato. 

  • Indica le tue conoscenze informatiche specificando sia i sistemi operativi (Windows98, Macintosh,...) che i programmi conosciuti (come l'intero pacchetto Office97 o solamente Word, Excel,...). Indica la conoscenza di specifici programmi relativi alla professione da svolgere (come CAD per i disegnatori, Spiga per i contabili,...). Anche in questo caso può essere utile indicare il livello di conoscenza, soprattutto se puoi vantare la partecipazione a corsi. 

  • Infine, indica le tue conoscenze e capacità relative ad aspetti della tua professione. È importante specificare che si è capaci di utilizzare un particolare macchinario o che si conosce una particolare procedura contabile che potrebbe essere utile per l'azienda alla quale ci si vuole candidare. 

Altre informazioni

Può essere utile indicare altre informazioni che non rientrano nelle sezioni precedentemente viste ma che possono dare completezza al CV. 
Ad esempio, puoi indicare: 

  • La partecipazione ad attività di associazioni culturali, di volontariato, sportive 

  • I tuoi hobby 

  • La disponibilità ad effettuare viaggi 

  • La disponibilità a partecipare a corsi di formazione 

  • I tuoi interessi professionali e le tue attitudini

Grafica del curriculum

Nella "società dell'immagine" un curriculum "formattato" male suscita una pessima impressione. Ma la motivazione più importante per cui la grafica va curata è che un'impostazione corretta è più funzionale al recupero delle informazioni che interessano, e quindi aumenta la possibilità che il selezionatore ti valuti in modo completo. 
Inoltre, avrebbe più difficoltà a farsi un'idea del numero dei lavori fatti e dei periodi nei quali il candidato ha lavorato. 
È importante, allora, impostare il curriculum vitae in modo tale che le informazioni che più vogliamo far notare siano effettivamente colte per prime. Come già accennato, è importante che il curriculum vitae sia redatto in modo schematico e le sue informazioni siano raccolte in categorie specifiche. All'interno delle categorie, le informazioni che vorrai comunicare devono essere ulteriormente strutturate in modo che siano immediatamente raggiungibili.

Lettera di presentazione

Ha lo scopo di indicare la ragione per cui si è inviato il curriculum vitae ma, essendo la prima cosa che legge il selezionatore, deve anche saper catturare l'attenzione dell'interlocutore invogliandolo a leggere con interesse il curriculum allegato, soprattutto ciò che vuoi evidenziare.
Essa deve, in non più di mezza pagina, chiarire in modo credibile i motivi per cui si presenta domanda di lavoro o di collaborazione, evidenziare brevemente i punti forti di chi scrive rimandando alla lettura del curriculum vitae per informazioni più puntuali, ed indicare disponibilità o impedimenti.
A seconda che si risponda ad un annuncio o ci si autocandidi, deve essere impostata in modo diverso.

Autocandidatura

Se non stai rispondendo ad una specifica richiesta da parte dell'azienda, la lettera d'accompagnamento servirà per far comprendere al referente aziendale il tipo di lavoro al quale sei interessato, le tue disponibilità e il tuo interesse per un colloquio di conoscenza.
Nel testo, con l'adeguata umiltà, puoi indicare i motivi del tuo interesse verso quell'azienda e quelli per cui per essa potresti essere un utile collaboratore, sottolineando quegli elementi già presenti nel curriculum che possono essere particolarmente interessanti per l'azienda in questione.

Risposta annuncio

Se invece stai spedendo il tuo curriculum vitae in risposta ad un annuncio apparso su un quotidiano o in seguito ad una specifica informazione ricevuta per altri canali, puoi circostanziare meglio il tuo messaggio indicando perché sei interessato a quella mansione e la coincidenza tra le tue caratteristiche e quelle richieste nell'annuncio. 
In alcuni casi può essere utile inviare il proprio curriculum vitae anche se non vi è perfetta coincidenza tra quanto richiesto dall'azienda e le caratteristiche possedute: può darsi che l'azienda decida comunque di valutare la possibilità di assumerti fornendo poi i necessari supporti per colmare eventuali lacune. 
E' importante citare la fonte tramite la quale si è venuti a conoscenza dell'opportunità. 

Grafica della lettera di presentazione

È una semplice lettera: intestazione, luogo e data, destinatario, oggetto, testo e firma. L'unico aspetto da considerare è quello relativo alla modalità di scrittura.
Se hai una bella calligrafia, può essere preferibile scriverlo a mano: in questo modo dimostrerai interesse specifico verso quell'azienda.
In alternativa usa pure il computer, ma non commettere l'errore di fotocopiare la stessa lettera per più aziende non specificando il destinatario o scrivendolo a penna successivamente. In questo modo, infatti, sembrerà che tu stia mandando una quantità spropositata di curricula senza nessun vero interesse specifico. In ogni caso, dopo i saluti deve esserci sempre la firma in originale.
Relativamente al destinatario, va detto che è preferibile indirizzarlo ad una specifica persona: se non conosci l'incaricato della selezione, puoi indirizzarla al direttore del personale o all'ufficio selezione del personale.
Ricordati di preparare un'intestazione, che può comparire anche a piè di pagina, che contenga tutti i dati necessari per contattarti.

  
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