Sei in Salernocity.com/tempo/musica/Rock_e_Reggae/Nirvana.asp

Tempo libero

 
Clicca qui clicca qui clicca qui

Nirvana: Da un ponte al successo

Kurt Donald Cobain nacque il 20 febbraio 1967 in una piccola città nello stato di Washington. Abbandonò la scuola, fu cacciato dalla casa materna e rimbalzato dal divano di un amico alla macchina parcheggiata sul retro dell' abitazione di un altro conoscente. Per un po' Cobain visse addirittura sotto un ponte : quello che attraversava il fiume Wishkah. Parlò con il suo amico Chris Novoselic della possibilità di formare un gruppo; nel giro di un paio d'anni e dopo aver cambiato qualche nome, nacquero i Nirvana. Nel 1988 il gruppo aveva ormai registrato una serie di demos e pubblicò il suo primo singolo con la Sub Pop, Love Buzz / Big Cheese . Nel 1989 il loro album di debutto "BLEACH" dimostrò che si trattava di qualcosa di promettente ed insolito. Era sconvolgente e abrasivo, ma possedeva una qualità che era stranamente familiare, che trasmetteva un senso di conforto. I Nirvana partirono in tour, sostituirono il batterista Chad Channing con Dave Grohl e si prepararono a registrare nuovamente. A questo punto avvenne il grande passo. "NEVERMIND" uscì nel settembre 1991 con scarsa pubblicità e ancor meno aspettative. Nell' arco di qualche mese divenne il primo disco punk rock a raggiungere l'apice delle classifiche e vendette alla fine dieci milioni di copie in tutto il mondo. Stracolma dei conflitti del suo autore, la musica presentò Kurt Cobain al mondo. Era violenza e rifugio, colpiva nell' esatto momento in cui leniva il dolore. Al di là del messaggio in esso contenuto, fu il carattere di Nevermind a catturare quel che gli ascoltatori desideravano esprimere. Esso urlava. Fuori dal palco, invece, Cobain era tranquillo, malinconico ed introverso. E gli episodi che lo avvolgevano in maniera vorticosa avevano spesso una risonanza molto maggiore rispetto alla realtà. I Nirvana stavano cambiando il volto della musica degli anni '90 e, nonostante i tentativi di Cobain di starsene in un angolino, lontano dalla luce dei riflettori, era sempre nell' occhio del ciclone. Si portò dietro storie di droga che lo afflissero fino alla fine dei suoi giorni. Dopo l'uscita di "INCESTICIDE", una raccolta di singoli e brani minori, la formazione registrò "IN UTERO", prosecuzione ispirata e meno commerciale di Nevermind. Il disco del 1993 fu al centro di una controversia con la Geffen, l'etichetta dei Nirvana, che verteva sulla produzione dell' album. Gli amici si cominciarono a preoccupare per i tentativi di Cobain di combattere l'eroina. Ma c'era la musica. In Utero raggiunse il primo posto delle classifiche. Il gruppo fu ospite principale ad un concerto di beneficenza a favore delle vittime dello stupro in Bosnia, partì per un tour e partecipò a una brillante esibizione a "MTV Umplugged" che, tristemente divenne una specie di epitaffio dei Nirvana. Le amicizie e il matrimonio, malgrado la pessima pubblicità da cui era circondato, sembravano dare a Cobain il gusto più vero della felicità e, addirittura, della pace che non aveva mai conosciuto. Kurt Cobain è morto a ventisette anni. Lascia una moglie che lo amava, una figlia che non lo conoscerà mai e milioni di sconosciuti le cui vite sono state certamente arricchite dalla sua presenza. 

Tutta la discografia su questo link

INDIETRO



Salernocity.com è realizzato da
Jobiz.com srl - Tutti i diritti sono riservati
Salernocity.com è una testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Salerno con il N. 1092 R. Stampa 11/06/01

Per la tua pubblicità on-line: cristina.dellacorte@jobiz.com
Scrivi alla redazione: redazione@jobiz.com
Chi siamo