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Umberto Smaila
"ama le notti
salernitane…"
Intervista di Paolo
Iacullo
Nasce a Verona il 26 giugno 1950 diventando poi milanese "d'adozione". Si iscrive alla Facoltà di Legge dell'Università di Bologna, che lascerà presto per dedicarsi al mondo dello spettacolo con tre particolarissimi compagni di corso: Jerry Calà, Franco Oppini e Nini Salerno, con loro inizia la carriera di artista comico e di cabaret, dando vita negli anni '80 al mitico gruppo Gatti di Vicolo Miracoli, scioltosi dopo anni di successi indimenticabili.
Ciao Umberto siamo della redazione
Salernocity, ti rubiamo qualche minuto per porti qualche domanda; come nasce la tua carriera da solista?
Dopo alcune positive esperienze come attore cinematografico, è conduttore di innovative e fortunate trasmissioni tv come: "Drive In", "Help", "Non Stop", "Colpo Grosso", "La sai l'ultima", ho cominciato a dedicarmi al "live-show" con la mia band curando anche per due anni la parte musicale di "Buona Domenica" su Canale 5.
Oltre ad essere un bravo "show-man", non tutti sanno che sei anche un noto compositore di colonne sonore per film di successo.
Ho scritto più di 20 colonne sonore per film di successo, nel 1987, in collaborazione con Franco Ferrini, ho ricevuto un "premio ciack", ho collaborato inoltre anche con Marco Risi, Quentin Tarantino, Francisco Fernandez, poi vorrei ricordare la splendida canzone "È tutto un attimo" scritta per Anna Oxa e presentata nel 1986 al Festival di Sanremo, così come "Lo scafandro e la farfalla" portata e da me stesso nel 1999 al Pavarotti International di Modena come colonna sonora ufficiale del "Discovogue Award with Luciano
Pavarotti".
Perché ad ogni tua esibizione il divertimento conquista il pubblico?
Fare show è stato il mio sogno nel cassetto fin da piccolo, amo la notte, ma odio svegliarmi la mattina presto…! Amo le belle donne, ma fare il Don Giovanni non è da me…! Amo la buona cucina, ma sono a dieta…! L'unica cosa che faccio con gioia e spensieratezza, è far divertire la gente.
Sei spesso dalle nostre parti, hai qualche "feeling" con la Campania?
Non è difficile avere un feeling con questa regione, ad indagini fatte il pubblico campano risulta uno dei più calorosi e coinvolgenti d'Italia ed
io amo questo tipo di platea,
inoltre per un buongustaio come me è semplice innamorarsi della cucina locale, poi qui al Covent Garden di Capaccio Scalo (SA) l'accoglienza che mi riservano è una delle migliori, questo grazie al mio amico Pantaleo Di Levo, manager del locale.
Insieme ad Umberto Smaila abbiamo incontrato il noto comico partenopeo Simone
Schettino che anch'egli con la sua comicità ed ilarità ha favorito la buona riuscita della serata, tutto questo e tanto altro è il Covent Garden di Capaccio Scalo (SA).
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