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Occhio alla nebbia e alla foschia.
In caso di scarsa visibilità è opportuno
navigare alla minima velocità possibile.
Cosa fare in caso di nebbia? E' una domanda che ci ha posto un
lettore della provincia di Salerno. "...sappiamo cosa dobbiamo fare per
prevenire o per affrontare il cattivo tempo, ma cosa fare in caso di
nebbia?" Il problema posto è indubbiamente molto interessante, perché nei
nostri mari, ad eccezione di
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qualche zona dell'alto Adriatico,
la nebbia non
è frequente, pertanto si è quasi tutti impreparati ad un'eventualità del
genere.
Più che di nebbia, però possiamo parlare di foschia densa, che può essere
presente in periodi con alta umidità relativa, quando imperversa lo
Scirocco. Anche la foschia, comunque, quando la barca è sprovvista di
radar, può rappresentare un grave pericolo; cosa fare? Esistono delle norme
precise per prevenire gli abordi in mare, ma il diportista di solito
non ne è a conoscenza, per cui deve almeno osservare delle regole di
massima prudenza. Una delle cose principali è l'individuazione dei suoni e
della direzione da cui provengono per cui è necessario ridurre al minimo la
velocità e i rumori di bordo. Bisogna tener presente che la direzione è
falsata dalla densità del mezzo, per cui non è facile individuare se il
suono proviene da poppa, da prua o di fianco; I radar a questo punto ci
aiuterebbe sicuramente. Se non l'abbiamo, bisogna cercare di capire di che
suono si tratta (nave, imbarcazione o altro bersaglio) e prepararsi a
manovrare velocemente se il suono tende ad avvicinarsi. E' fondamentale
farsi sentire: si possono intervallare dei fischi della durata di almeno
cinque secondi, seguendo le regole per evitare di generare confusione. La
velocità deve essere la minima possibile che consenta comunque di
manovrare. Una delle situazioni più pericolose è quando due barche si
avvicinano l'un l'altra di prua; si dovrebbe sapere che ognuna deve
accostare a dritta. In una situazione di pericolo valgono in ogni caso le
regole della massima prudenza; è importante comunicare via radio e tenere
sempre qualcuno di vedetta e soprattutto pensare "alla Catalano",
che è meglio un urto a bassa velocità, che...
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