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Le liberty ship: la novità della Grande
Guerra.
Tra il 1941 e il 1945 furono costruite ben 2.578 imbarcazioni di questo
tipo.
Liberty Ships: in America furono costruite tra il '41 ed il '45 navi
Liberty, con una media di 2,3 navi al giorno. Durante la guerra seconda
mondiale, in Inghilterra, fu completamente sospesa la costruzione di navi
mercantili a vantaggio di quelle da guerra, ma in America furono fatti
tentativi per supplire alla cronica mancanza di navi, intraprendendo un
programma di costruzioni in grossa serie con un piano unificato. Nel
dicembre del 1940 l'Inghilterra ordinò agli Usa 60 navi da carico.
Il Presidente Roosvelt organizzò un programma di
emergenza che prevedeva il varo di ben 332 navi entro settembre '41. Queste navi
vennero subito identificate nella classe delle "Liberty ships". Di
tipo standard, costruite su un disegno inglese, avevano una portata di 10.000
tonnellate, una velocità di 11 nodi ed avevano una macchina alterativa a
vapore.
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La caratteristica principale era quella di essere saldate, non più
chiodate, e ciò rendeva non solo più spedita la costruzione, ma permetteva di
assemblare successivamente le navi costruite in tronconi in varie officine
nell'entroterra. Il vantaggio era anche economico in quanto veniva impegnata
anche mano d'opera non specializzata ingaggiata a costi molto bassi. Furono
aperti molti nuovi cantieri, e dopo qualche anno fu modificato il progetto iniziale
con l'installazione di motori a turbina che consentivano di portare la velocità
massima da 11 a 16 nodi. Furono costruite tra il 1941 ed il 1945 2578 Liberty.
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