Sei in Salernocity.com/turismo/Salernostorica/Passeggiatestoriche/museodiocesano.asp

Turismo

 
Clicca qui clicca qui clicca qui


Museo Diocesano

 

La sede attuale del Museo corrisponde al recupero della struttura del Seminario Diocesano, destinato a diventare, con la biblioteca e l' Archivio , un grande polo culturale della città e della provincia.
Al primo piano dell'edificio è collocato il Museo Diocesano. Attualmente sono allestite tre sale, in due delle quali è esposta la Sezione Medievale della raccolta diocesana, mentre nella terza si esporranno ciclicamente (di tre mesi in tre mesi) tutte le opere già restaurate in attesa che si concludano i lavori di restauro dell'edificio. 
Le sue collezioni sono molto importanti ed esprimono uno spaccato della cultura regionale dal Medioevo al XVIII secolo. La raccolta medioevale presenta alcuni manufatti artistici di epoca longobarda, per lo più frammenti di sculture ormai slegati dal loro contesto originario.
All' epoca normanna, secolo VII, risalgono i frammenti di pluteo e le lastre a mosaico provenienti dalla Cattedrale di Salerno.
Fra tutte le opere, ricoprono importanza primaria il ciclo degli avori e l' exultet.
Gli avori salernitani costituiscono la più vasta e completa raccolta di tavolette eburne del Medioevo cristiano esistente al mondo. Essi sono ben 69 pezzi, di cui 37 illustrati con episodi del Vecchio e Nuovo Testamento.
La loro datazione è collocata ai primi decenni del XII secolo.
L'Exultet è un rotolo in pergamena del XIII secolo, composto da 11 fogli corredati da illustrazioni, che veniva usato durante la liturgia del Sabato Santo. Fra le raccolte del Museo i codici medievali rappresentano una sezione importante, ricca di risvolti storici ed artistici. La pinacoteca è composta da quasi 100 dipinti, che rappresentano una notevole sezione della cultura figurativa dell'Italia meridionale dal XIII al XVIII secolo.
Fra le opere si possono ricordare una Croce dipinta nel XIII sec., la Crocifissione giottesca di Roberto d' Oderisio del XIV secolo, la Pietà di fattura avignonese, la Incoronazione della Vergine di Eboli, una piccola tavola con San Michele Arcangelo di Cristoforo Scacco. Non mancano diversi dipinti di Andrea Sabatini come Pietà, La Madonna e i Santi Aniello e Leonardo.
Notevole è la presenza della pittura naturalistica come la Giuditta, San Pietro piangente, San Girolamo penitente, San Brunone e la Madonna con Bambino.
La pittura barocca è rappresentata da due grossi teloni del piemontese Giovan Battista Beinaschi autore di due grossi teloni raffiguranti il Martirio di Sant' Erasmo e Mosè che fa scaturire l' acqua dalla roccia.
La scultura è presente con pochi pezzi, ma di notevole valore come San Giuseppe in legno dorato ed il San Martino
.

L'exultet

Croce di Roberto II Guiscardo


INDIETRO



Salernocity.com è realizzato da
Jobiz.com srl - Tutti i diritti sono riservati
Salernocity.com è una testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Salerno con il N. 1092 R. Stampa 11/06/01

Per la tua pubblicità on-line: cristina.dellacorte@jobiz.com
Scrivi alla redazione: redazione@jobiz.com
Chi siamo