La tradizione ippocratica salernitana trae la sua origine dalla varietà del
panorama culturale della Salerno altomedievale. La leggenda che attribuisce la
fondazione della scuola a quattro maestri, l'ebreo Helinus, il greco Pontus,
l'arabo Adela ed il latino Salernus, nasce proprio dal confluire di queste
quattro culture nella definizione dell'ars medica salernitana.
La posizione geografica di Salerno nel cuore del Mediterraneo poneva la città
infatti in un punto nodale di traffici al centro di importanti scambi con
l'Oriente e l'Africa, mediati da Amalfi e dalla Sicilia.
Anche il grande rinnovamento culturale, legato al fenomeno del monachesimo
benedettino, che ebbe a Montecassino il suo centro propulsore e a Salerno la più
alta espressione nell'Abbazia di S. Benedetto, esercitò un ruolo importante
nell'evoluzione degli studi scientifici e della prassi medica. L'ars medica
arricchì il suo bagaglio di cognizioni empiriche sia grazie all'attività
assistenziale e più propriamente ospedaliera che si svolgeva nelle infermerie
dei monasteri, sia grazie all'opera dei medici laici, talvolta anche donne,
che svolsero la loro professione dapprima in maniera isolata ed empirica, poi
attraverso forme associative, con un intento più speculativo e didattico. Le
prime testimonianze storiche dell'attività della Scuola risalgono al X secolo e
sono contenute nell'Historia inventionis ac traslationis et miracula S.
Trophimenae, nel Chronicon di Hùgone di Flavigny, e nella Historia
di Richeiro di Reims. Ma il primo documento in cui la Scuola è citata come
organizzazione istituzionalizzata è contenuto nelle costituzioni di Federico II,
pubblicate a Melfì nel 1231, in cui si dichiarava la Scuola Medica Salernitana
unica nel Regno.
Essa nel 1280 ricevette da Carlo I il suo primo statuto in cui era riconosciuta
come Studium generale in medicina e continuò la sua attività con
alterne vicende fino al 1811, allorquando, con la riorganizzazione
dell'istruzione
pubblica del Regno, Gioacchino Murat attribuì esclusivamente all'Università di
Napoli la facoltà di conferire lauree. |