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L’area della Costa d’Amalfi
risulta caratterizzata da una tipicità produttiva,
spesso memoria di antiche arti e mestieri degli
abitanti del luogo, che in origine fondarono su di
esse la propria economia.
Tra i prodotti più
caratteristici menzioniamo la preziosa carta
d’Amalfi fatta amano, la ceramica vietrese,
prodotta secondo gli antichi metodi di lavorazione
artigianale, i cesti intrecciati di legno di
castagno di Tramonti e Conca dei Marini, i ricami a
mano, il ferro battuto e l’ormai rinomatissima
Moda Positano.
Per non parlare poi dei
prodotti gastronomici tra cui primo fra tutti spicca
il famoso “limone costa d’Amalfi”, più noto
come lo “Sfusato Amalfitano”, dalla
caratteristica buccia profumata da cui si ricava il
tradizionale liquore divenuto ormai emblema della
Costiera: il Limoncello, ed anche la delicatissima
“delizia al limone”.Nei vigneti delle colline
amalfitane, viene coltivata l’uva utilizzata per
la produzione del vino D.O.C. “Costa
d’Amalfi”, tra le cui varietà ricordiamo il
Ravello, il Gran Caruso, l’Episcopio, l’Ariston,
il Malaga. Dagli uliveti si ottiene l’ottimo
“olio extravergine della collina Salernitana”.
Infine, da non dimenticare il pomodoro Corbarino, detto “pomodorino a
piennolo”, perché conservato in grappoli appesi
ad un filo di spago.
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