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La passeggiata si svolgerà attraverso i caratteristici
vicoletti positanesi fino a raggiungere la
chiesa della Madonna Assunta, fulcro da sempre
del borgo di Positano. L’edificio presenta una
divisione dello spazio interno in tre navate
segnate da pilastri, sul lato destro del
transetto si conserva una tela raffigurante la
Circoncisione, realizzata da Fabrizio Santafede
nel 1599, sull’altare maggiore vi é una
tavola raffigurante la Vergine con il Bambino,
detta ‘la Madonna nera’, che rivela una
fattura di matrice bizantina. La leggenda vuole
che l’immagine, trasportata da una nave
proveniente dall’Oriente, fosse depositata
sulla spiaggia del piccolo borgo di Positano in
seguito all’ordine “ Posa, posa ...”
intimato da una voce misteriosa.
L’imbarcazione, impedita a proseguire per una
improvvisa bonaccia, sbarcata la tavola poté
riprendere il viaggio grazie all’ausilio dei
venti ritornati a soffiare; da allora il borgo
si chiamò ‘Posa, posa’.
Il primo impianto della chiesa non é più leggibile in quanto i
restauri settecenteschi hanno alterato
sostanzialmente le forme originarie; la
grande cupola maiolicata sovrasta i
contrafforti del tamburo, mentre il
campanile, nel quale è incassato il
bassorilievo narrante l’episodio biblico
di Giona., é situato in posizione isolata.
Quest’ultimo reca incassato al di sopra
del portale di accesso un bassorilievo
raffigurante dei pesci, una volpe ed una
pistrice, mentre sul fianco della chiesa é
murato un frammento di tabula ansata,
caratteristico dell’epoca flavia.
- Lungo il percorso si potrà ammirare ciò che rimane degli
insediamenti di età romana (ville
marittime) nella baia di Positano (frammenti
di lastre marmoree, capitelli e colonne),
sotto descritte nonché le tre torri fatte
edificare sul litorale dal viceré Pietro da
Toledo per scopi di difesa.
L’itinerario si concluderà con il pranzo, previsto al
ristorante “Il ritrovo”.
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