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Itinerario n°1:
Percorso
ACERNO m 740
STRADA dal vallone sud delle Croci di Acerno m 600
M. ACCELLICA, antecima o cima trigonometrica m 1606
M. ACCELLICA, cima centrali m 1660 e viceversa
Notizie Generali
Il sentiero qui descritto ripercorre fedelmente il
percorso seguito da Giustino Fortunato. Il percorso
nell'insieme è uno dei più belli specialmente nella
metà superiore e sulla cresta dove forse riacquista il
fascino di un tempo.
Descrizione Percorso
Il percorso di salita si svolge su quell'evidente spallone
boscoso e erboso che cresce sulla cresta dell'Accellica
nel suo punto più basso (m 1400). Dal paese di Acerno
portarsi nel piazzale dei prefabbricati; dal punto più
basso in prossimità del cimitero parte una piccola
mulattiera che in ripide svolte porta brevemente ad
incrociare una strada asfaltata; immettersi sulla strada a
destra e seguirla per poche centinaia di metri fino a
trovare sulla sinistra una larga mulattiera. (A questo
punto si può giungere anche in auto abbandonando al primo
tornante dopo il paese la strada che da Acerno scende a
Montecorvino R. e prendendo a destra). Salire per 50 m
lungo la mulattiera ma abbandonarla subito dopo perché si
perderebbe poco oltre nei campi. Prendere invece a destra
un sentierino con evidenti tracce di passaggio di bestiame,
si attraversa un rado bosco e si raggiunge un largo prato
che si attraversa verso sinistra in direzione di una casa
(rade tracce di sentiero). Fonte a sinistra della casa.
Salire per traccia di sentiero subito dietro la casa e
pervenire così alla grande area di disbosco visibile
anche dalla strada. Risalirla mantenendosi sul lato
sinistro. Dal margine estremo superiore sinistro parte una
lievissima traccia che attraversando zone fortemente
degradate porta con l'aiuto delle segnalazioni (fare
attenzione), ad incrociare una strada sterrata. Seguire la
strada per una cinquantina di metri a sinistra, subito
dopo un valloncello parte a destra una traccia di sentiero
che diviene man mano sempre più evidente fino a portare
sul vero e proprio spallone della quota 1400 della cresta
dell'Accellica. Seguire sempre il costone ora con
vegetazione più rada, ad un bivio acqua a qualche minuto
a destra. Continuare sempre sul largo costone fino alla
quota 1390 della cresta Sud dell'Accellica; per questa
cresta si perviene alla vetta trigonometrica o anticima m
1606 (h 4-4,30 da Acerno). Qui termina l'itinerario
segnalato date le difficoltà "alpinistiche" del
tratto seguente. Qualora si volesse però raggiungere la
cima scendere con molta attenzione al Varco del Paradiso
(m 1527), contornare la guglia del Ninno e puntare sulla
cresta Est raggiungendo la quota 1658; per cresta Est
raggiungere la cima dell'Accellica (m 1660).
Itinerario
n°2:
Percorso
km 38 STRADA delle CROCI DI ACERNO m 600
VARCO della FINESTRA m 1060
M. ACCELLICA, m 1660 e viceversa
Notizie Generali
Sentiero suggestivo, selvaggio e molto vario; abbastanza
lungo ma sicuramente non troppo faticoso. La fitta
vegetazione della risalita del torrente, la bellissima
faggeta e la panoramica cresta fanno di questo sentiero
uno dei più consigliati.
Descrizione Percorso
Dal km 38 (cippo) della strada Acerno-Croci di Acerno-Montella parte una bella mulattiera che scendendo nel
vallone raggiunge subito un piccolo guado. Dopo il guado
risalire a sinistra fino a un prato con una casa. Ora il
sentiero si manterrà sempre sulla sponda destra
idrografica del torrente. Proseguire per la bellissima
mulattiera anche se a tratti coperta da un po' di
vegetazione. Si arriva così ad una grossa costruzione
(c.d. Casa Marinari, v. carta I.G.M.) in prossimità di un
vecchio acquedotto. Si supera il torrentello e si sale
verso sinistra; al bivio all'altezza dell'ultima
costruzione dell'acquedotto prendere a destra, salire
ancora un po' per poi scendere fino al letto del fiume.
Ora il sentiero risale praticamente il corso del torrente
salendo ora su una ora sull'altra sponda con percorso
suggestivo. Dopo una piccola radura sulla sinistra del
torrente e una recinzione sulla destra si passa sul lato
sinistro (destra idrografica) per poi deviare a sinistra
alla prima traccia di sentiero. Salire decisamente per
questa; una breve e ripida salita porta al Varco della
Finestra h 2-2,15. Dal varco lasciare a sinistra la
continuazione della strada e prendere la traccia del
sentiero che sale sul costone che scende dalla cresta
dell'Accellica. Si sale prima per bosco poi sullo spallone
e poi passando alternativamente dalla cresta al bosco,
infine per la bellissima faggeta si perviene alla cresta
ovest dell'Accellica. Seguirla interamente costeggiando i
salti più scoscesi dalla parte del bosco (versante Nord)
fino ad arrivare alla cima m 1660. h 2-2,15 totale h
4-4,30.
Itinerario
n°3:
Percorso
CROCI DI ACERNO m 843
COSTONE Est alla quota 1390 della Accellica, sentiero N.3
m 959 e viceversa
Notizie Generali
Questo percorso di collegamento rappresenta una bellissima
passeggiata panoramica e remunerativa ai piedi dell'
Accellica.
Descrizione Percorso
Dalle Croci di Acerno prendere la strada sterrata,
percorribile solo a piedi o con mezzi particolari ma solo
per breve tratto, che inizialmente sale verso NO. Dopo
poco piegare decisamente verso S passando sotto la
"Savina". Continuare percorrendo la
strada-mulattiera fino ad un unico bivio dopo circa due
km. Al bivio prendere a sinistra in leggera discesa e
arrivare poco dopo all'incrocio con i sentieri alla base
del costone Est alla quota 1390 della cresta Sud della
Accellica h 1,30.
Itinerario
n°4:
Percorso
ACERNO m 740
PIANO DI BARDIGLIA m 820
M. POLVERACCHIO m 1790 e viceversa
Notizie Generali
Il sentiero più facile e breve per salire al M.
Polveracchio ma non per questo meno interessante, anzi
sicuramente molto consigliabile.
Descrizione Percorso
Da Acerno prendere la strada prima asfaltata e poi
sterrata per il Pian di Bardiglia. Lasciare la macchina
alla fine della strada sterrata dopo il "guado"
sul fiume. Prendere a sinistra attraversando il fiume e
inoltrandosi in una bella mulattiera. Subito dopo la prima
svolta lasciare la mulattiera e prendere un sentiero che
sale a destra. Di nuovo una mulattiera e prendere un
sentiero che sale a destra. Di nuovo una mulattiera e poi
per sentierino (a sinistra) si perviene dopo circa tre
quarti d'ora ad un piccolo colle dal quale si scende alla
sorgente del Savuco. Attraversare il fiume e risalire per
tracce di sentiero e poi per bella mulattiera, anche se
infestata di vegetazione, il ripido bosco. Dopo un
tornante e circa un'altra ora di cammino lasciare la
mulattiera per prendere a destra un ripido sentiero nel
bosco giungendo ad una piccola radura fino ad un canale
che si attraversa (neve nel canale fino a tarda stagione)
- vi è la possibilità, per una salita più rapida, di
prendere e risalire il canale fin quasi alla cima -. Il
nostro sentiero invece attraversato il canale prosegue
prima in piano e poi in leggera salita fino a uscire dal
bosco un poco a destra della cima h 3-3,30.
Itinerario
n°5:
Percorso
ACERNO m 740
SALITTO m 450 e viceversa
Notizie Generali
Percorso paesaggisticamente notevole ma soprattutto
culturalmente e storicamente interessante. Ripercorre, fin
dove è ancora possibile, quella che era la vecchia via di
comunicazione tra Acerno e Salitto attraversando così
vecchi e interessanti insediamenti umani.
Descrizione Percorso
Da Acerno prendere la strada che dalla piazza
principale scende verso la carrozzabile per Montecorvino.
Alle ultime case si trova un ponte al cui termine sorge
una piccola cappella votiva. Scendere per bel sentiero a
tratti lastrificato andando a raggiungere il sottostante
piano ove scorre il fiume Tusciano. A quota 600 circa si
incontrano a sinistra i ruderi di una vecchia cartiera.
Sempre seguendo da vicino il torrente tra campi coltivati
e frutteti si perviene ad un ponticello oltre il quale il
sentiero sale in un ombroso bosco restando incassato fra
le rocce. La salita termina nei pressi di un colle dove si
dipartono tre tracce; prendere quella che più
direttamente scende verso il fiume arrivando nei pressi
dell'abitazione che sorge a m 510 circa. Proseguire fino
al sottostante piano occupato da piantagioni di noccioli.
Presso le coltivazioni il sentiero sembra interrompersi
invece con una svolta ad angolo retto percorre in una
specie di trincea il limite tra due terreni fino a tornare
sulle rive del fiume. Risalire a destra per 100 m circa ed
un ponte permette di attraversare e ridiscendere fino a
Cascina Isca. Qui inizia una carrozzabile che in pochi
metri si immette in una strada asfaltata che scende dalla
strada per Acerno. All'incrocio prendere a sinistra per la
comoda strada che si percorre per circa un chilometro. Un
ponticello permette di portarsi dalla riva sinistra a
quella destra del fiume. La stradina sale verso la presa
dell'ENEL (cartello semidistrutto), poco dopo il suo
imbocco si prende un evidente sentiero che sale a destra,
questa traccia dapprima si mantiene in quota raggiungendo
la quota massima di m 600 per poi riabbassarsi e
traversare ripidi pendii di ginestre intervallati da bosco
giungendo alla strada sterrata che passa proprio dietro
una grande parete rocciosa, seguendo la strada si perviene
comodamente a Salitto.
Itinerario
n°6:
Percorso
STRADA ACERNO-LACENO (quota 1200 m circa)
CROCI DI ACERNO m 843 e viceversa
Notizie Generali
Interessante tracciato di collegamento in ambiente
selvaggio ed isolato.
Descrizione Percorso
Circa 2 km prima del Colle del Leone (Strada
Acerno-Laceno) provenendo da Acerno si incontra sulla
strada una piccola frana sul ciglio destro. Di fronte ad
essa ma sul lato opposto si stacca a sinistra una
camionabile il cui accesso è chiuso da una sbarra. Al
termine della strada tenersi a sinistra in corrispondenza
di due bivi, giungendo ad una netta curva a destra della
quale si stacca una traccia meno conservata che in breve
porta al Piano del Cupone. Ritornarti sulla strada
principale, proseguire in leggera discesa fino al termine
della stessa, nei pressi della fonte di Don Giovanni (0,30
min). Proseguendo diritti si raggiunge in breve un piccolo
colle dove inizia una marcata mulattiera. Scendere in
costa a destra e raggiungere il fondo della Vallebona.
Salire percorrendo il greto sassoso per circa 20 minuti
poi in corrispondenza di una strozzatura scivolosa si
prende a sinistra salendo una costa boscosa che riporta al
greto sopra la strozzatura. Attraversatolo si sale ora la
sponda destra lungo uno stretto e ripido canalino che
riporta più in alto ancora al torrente. Percorrere il
greto per circa 20 minuti fino a una diramazione. Prendere
a destra e seguendo i bolli, salire per circa 150 m fino
ad incrociare un sentiero che si percorre verso sinistra
giungendo in breve nei pressi di una bella fonte.
Proseguendo per il sentiero si raggiunge una strada
camionabile che corre dapprima a sinistra del greto che
sale al passo di Vallebona 1302 m (sbarra). Scendere sul
versante opposto incrociando un bivio dopo circa 50 m.
Prendere a destra e tagliando per il bosco il lungo
tornante scendere al successivo, al centro della valle.
Proseguire per altri 30 m circa fino ad incontrare una
mulattiera che si stacca verso sinistra e seguendo la
quale si raggiunge la Strada Acerno-Bagnoli Irpino.
Prendendo a sinistra si segue la strada per 2 km
raggiungendo il valico delle Croci di Acerno.
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