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Il
territorio e le sue bellezze
La
costiera Amalfitana inizia a Vietri sul Mare ed arriva
oltre Positano unendosi alla Penisola Sorrentina. Si estende su circa
quaranta chilometri di strada. Lungo questa strada si attraversa una serie di paesi:
Cetara, Maiori,
Minori, Atrani, passando da Capo
d'Orso, per arrivare fino ad Amalfi dove, in un mare largo,
immenso, si uniscono i due golfi di Salerno e di
Napoli. Da una parte si vede Capri con i Faraglioni e dall'altra, a sinistra
la piana di Palinuro. Nelle giornate limpide si scorge, in fondo, la punta
Licosa.
Amalfi è spalancata sul mare e
tutta la città è come un grande balcone sferzato da un sole abbagliante.
Alle sue spalle, ma a breve distanza dalla riva, ci sono i monti Lattari, una specie di grande muraglia che ai tempi
della repubblica la proteggeva dalle incursioni dei turchi e dei normanni.
E' come se fosse un grande presepe tutto decorato
di piante e aranci, di uliveti disseminati con giardini degradanti e fioriti
che arrivano fino alla strada che il mare lambisce. Un mare trasparente a
chiazze verde smeraldo e viola. Sulla sommità del monte San Felice, alle
spalle del Duomo, la torre dello Ziro domina la città. Lungo il
litorale Amalfitano e precisamente a poche centinaia di metri da Positano
c'è la "Grotta dello Smeraldo" considerata la gemma della costiera.
E' una grotta millenaria ricca di stalagmiti e stalattiti, scoperta negli
anni venti, molto per caso, da un pescatore locale. La luce che penetra da
una fessura, dodici metri sott'acqua, fa si che ogni qualvolta splende il
sole la grotta assuma un bellissimo colore verde, che da il nome alla
grotta.
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