Sei in Salernocity.com/turismo/scoprilaprovincia/magazinepaesi/atrani/atraniterritorio.asp

Turismo

 
Clicca qui clicca qui Programma Novembre!!

   

Il territorio e le sue bellezze


Inserita fra la parete rocciosa ed il mare Atrani offre ai suoi visitatori uno spettacolo davvero unico.
Il borgo con una struttura tipicamente medievale e insieme alla spiaggia forma una sorta di anfiteatro che oggi è tagliato in due parti dalla strada. Tra queste alte pareti a picco sul mare e allo sbocco della valle del Dragone offre una posizione geografica molto pittoresca. Sul fondo della piazza, quasi completamente chiusa sui lati e punto d'incontro dei giovani della costiera,  è la pregevole FONTANA, detta moresca in realtà solo del 1927, opera di Luigi Dè Bartolomeis. Dalla piazza, attraverso via dei Dogi, il corso principale, ci si può tuffare nel cuore del paese, dove intorno è un continuo caleidoscopio di case bianche, di archi, di balconi fioriti...Nel 1923 approda in Costiera Mauritius Cornelius Escher dove realizza ben 110 opere da lui definite "...esercizi pratici...",
Le sue opere raffigurano tutta la Costiera, ma fu Atrani ad esercitare sull'artista un fascino particolare: "il villaggio" come lo chiamava, lo attrasse per la "magica atmosfera" delle viuzze-cunicoli nacque così "ATRANI, COSTA D'AMALFI" del 1931 e la "METAMORPHOSI" del 1939, e la seconda del '40 che oggi é all'Aja, nella direzione generale delle poste olandesi.
Per estensione territoriale é il comune più piccolo non solo d'Italia ma anche d'Europa ma anche se  minuta Atrani é ricca di tesori, di monumenti, di arte e storia, sono bellissime le grotte naturali che la circondano, una di queste detta di Masaniello, perché qui egli trovò sollievo per alcuni giorni dopo la famosa rivolta napoletana (sembra avesse origini atranesi). Attività importantissima per l'economia Atranese fu la pesca, soprattutto quella delle alici, pregiatissime, questa attività valse agli Atranesi grossa fama ed anche lo sfottò degli altri popoli costieri che li chiamavano "MAGNA ALICE".Dalla spiaggia la notte, ancora oggi, partono le lampare per la pesca costellando così il mare di mille puntini luminosi. L'antico spirito marinaro sopravvive oggi nella deliziosa SAGRA delle ALICI (ad agosto) e, nella bravura dei vecchi pescatori di leggere il tempo atmosferico; proprio ad Atrani infatti nacquero detti e proverbi le cui rime argute diedero vita ad una sorta di METEOROLOGIA POPOLARE, tuttora valida e pienamente affidabile.


INDIETRO



Salernocity.com è realizzato da
Jobiz.com srl - Tutti i diritti sono riservati
Salernocity.com è una testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Salerno con il N. 1092 R. Stampa 11/06/01

Per la tua pubblicità on-line: cristina.dellacorte@jobiz.com
Scrivi alla redazione: redazione@jobiz.com
Chi siamo