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Il
territorio e le sue bellezze
Questa
bellissima località deve il nome ai "Cetari", i formidabili
cacciatori di tonni; fu l'ultima città della Federazione Amalfitana, sua porta
d'ingresso e suo bastione. Ignorata dal grande turismo, Cetara rimane legata alla
tradizione, al popolo dei navigatori-contadini. La gastronomia si avvale delle
numerose coltivazioni e delle attività: limoni nei mesi freddi e procellosi, pesca nella
bella stagione di tonni e di alici: i filetti, sott'olio o sotto sale, nei
tipici "vasetti" di coccio, portano lontano l'odore del suo mare. Da
non perdere: la deliziosa kermesse cultural-gastronomica "A TUTTO
TONNO" e, il 29 giugno, la processione di S PIETRO e, nella casbah del
borgo cittadino: la cinquecentesca chiesa di S FRANCESCO e la parrocchiale di S
PIETRO...
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