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Il
territorio e le sue bellezze
Il
patrimonio ambientale di Paestum è di notevole valore. La pineta è
costituita da numerose varietà di pino e costeggia la spiaggia; di
particolare bellezza sono anche i boschi della montagna del Conte, circa 10
ettari di macchia mediterranea e di monte Soprano, 15 ettari di macchia
mediterranea ricchi di castagno, leccio ed erica.
Il paesaggio, inoltre, è impreziosito dalla presenza del fiume Sele, corso
d'acqua che nasce dal monte Cervialto e, dopo un percorso di 63 km, sfocia
nel golfo di Salerno, precisamente nel comune di Capaccio. Riceve da
sinistra il Tanagro ed il Calore, ed alimenta l'acquedotto pugliese. Le sue
sponde sono ricche di vegetazione spontanea e, con le sue acque, vengono
irrigate le colture della piana.
Paestum, offre un patrimonio archeologico tra i più importanti d'Italia.
Qui campeggiano i templi di Nettuno e di Cerere, la Basilica, mentre sulla
destra si apre il Foro. Questi templi appartenevano a due santuari distinti:
il meridionale dedicato a Hera, e quello settentrionale dedicato ad Athena. Interessantissima è anche la cinta muraria
dell'antica città. L'Heraion, il tempio pagano di Hera Argiva sorge presso la riva
sinistra del Sele e risale al VII secolo a.C.: il santuario comprendeva un
tempio sacro alla divinità venerata, altri templi dedicati a divinità
minori e varie cappelle votive appartenenti a diverse città della Magna
Grecia.
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