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Convento e Chiesa Santa Maria della Purità
Posto nel centro storico di Pagani, tra palazzi dai notevoli portali settecenteschi e le piazze principali cittadine, il complesso fu fondato nel 1680 da suor
Serafina di Dio, che l’anno dopo istituì il conservatorio del Carminiello ad Arco; il convento ospitò le suore carmelitane (oggi è sede di un centro ecclesiastico di accoglienza). Il convento, su due ordini, di pianta quadrata ruota attorno al chiostro con pilastri e presenta un bel portale d’ingresso. Domina la facciata della chiesa, riquadrata da lesene con decorazioni di stucco e fastigio che rimandano al sec. XVIII. L’edificio fu eretto e abbellito con il concorso dei nobili cittadini e presenta, all’interno, un notevole pavimento maiolicato della prima metà dell’Ottocento, tele settecentesche, la cantoria e le grate dorate. In una cappella è ospitata una statua del Gesù Bambino di Praga, oggetto di venerazione testimoniata dai numerosi ex voto.
Chiesa parrocchiale del Corpo di Cristo
All'attuale chiesa parrocchiale, fondata e costruita nel 1554 per volontà del Sindaco particolare dell'Università di Pagani Giovanni Berardino Terribile, preesisteva una chiesetta dedicata al presbitero Felice e alla matrona Costanza, martirizzati durante l'Impero di Nerone, che nel 1328 fu elevata a sede parrocchiale e che presumibilmente era stata costruita dai
Filangeri, signori del territorio di "Cortimpiano" intorno al sec.
XI. La fondazione del Corpo di Cristo venne consentita con Bolla Pontificia, esente dalla giurisdizione ordinaria del Vescovo locale, soggetta alla Sede Apostolica, con i privilegi e le immunità concesse dai Papi alla Basilica Lateranense in Roma e con diritto di Patronato al Comune. Solamente nell'anno 1806, l'antica Chiesa di Felice fu abbattuta, la sede ed il patrimonio parrocchiale passò alla Chiesa del Corpo di Cristo, con Bolla Pontificia del 4 marzo 1807.
Chiesa e Conservatorio del Carminello ad Arco
L'intero complesso fu fondato dal conte Carlo Pignataro, palatino di Napoli e medico risale al 1682, la chiesa fu consacrata l'anno dopo nel mese di aprile. Il conservatorio nato come Istituzione laicale "per accogliere, mantenere ed educare fanciulle povere ed orfane", con la giuda spirituale affidata alle suore di Mdre Serafine di Dio, fondatrice del Monastero della Purità (1681). In seguito il pio istituto si andò modificato da Conservatorio di povere orfane in Monastero che accoglieva monache e poche converse al servizio della struttura. Subì il parziale incameramento dei beni patrimoniali con la legge muratiana del 1806.La Chiesa del Conservatorio fu ampliata e ricostruita nel 1874 in
occasione della visita pastorale del vescovo Raffaele Ammirante, i cui lavori furono affidati all'architetto avellinese Achille Denti.
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