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Visita
Degna
di essere visitata la chiesa di S. Luca Evangelista, Santo Patrono di Praiano,
conserva una reliquia dell’Apostolo a cui è dedicata. Nel santuario possono essere ammirate le splendide tele cinquecentesche del
Lama, il pulpito ligneo e la magnifica Madonna
col Bambino tra S. Luca e S. Francesco. L'interno, restaurato nel 1772, e' a tre navate divise da pilastri che reggono archi a tutto sesto. La navata centrale e'
coperta da volta botte unghiata mentre le laterali - aventi sei cappelle per parte - da volte in crociera in stucco. Unico esempio in costiera
e' rappresentato dall'innesto di una cupola direttamente
sull'abside.
Nella frazione di Vettica Maggiore spicca la più bella cupola m aiolicata della Costiera Amalfitana appartenente alla parrocchiale
di San Gennaro di antica costruzione ristrutturata nel 1602, che
custodisce nel suo interno a tre navate dipinti del Lama e di Francesco
Saverio Carvelli, oltre ad un’urna contenente sacre reliquie. Di grande
pregio sono anche le porte di bronzo con pannelli che raccontano la vita del
Santo.
Il Convento di S. Maria
de Castro torreggia il monte Trivio.
Più giù la piccola
chiesetta della Madonna di Costantinopoli. A circa 200 m. sotto la strada si cela la Grotta
della Porta, dove sono ancora visibili i graffiti alle pareti, e
conservate intatte le armi primitive e gli utensili in selce risalenti al
Paleolitico Superiore ed al Mesolitico. La Chiesa e il Convento di S.Maria del Castro,
furono edificati nel 1599 dai Padri Domenicani. Il Convento soppresso alla fine del XII sec. è stato di recente restaurato, come la Chiesa, ad opera dei monaci che, con amora e tenacia, l'hanno restituito al culto dei fedeli.
Da Praiano, il visitatore può abbracciare con la sguardo sia l'isola de' li Galli, famosa per le sirene che ammaliarono Ulisse, sia l'incantevole isola di
Capri, mentre un giro in barca é consigliabile per coloro che desidero
ammirare le antiche torri poste a difesa del
territorio: la torre di Praia simbolo e ricordo del passato costruita per la difesa dell'abitato dagli assalti dei
Saraceni;torre costiera Grado a Vettica, fotificazione vicereale trasformata nel tempo ed attualmente adibita come
abitazione;torre costiera della Sciola, costruita da Carlo I D'Angiò su pianta circolare, successivamente trasformata dagli spagnoli che utilizzarono solo la parte basamentale della costruzione medioevale.
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