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Il
limoncello
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Agrumi
a 33 gradi
Alcool, zucchero e buccia di limone.
Nel giro di pochi anni si è velocemente diffuso nei ristoranti e nelle
enoteche. Ha il colore del sole, il profumo intenso e delicato del limone,
una buona gradazione alcolica. Piace perché lo si può bere come digestivo
o fuori pasto. Il limoncello è un liquore dalle origini antiche e dalla preparazione
casalinga dai semplici ingredienti: acqua, alcool, zucchero e scorze di
limone. In genere il liquore di limoni ha 33 gradi, costa intorno alle 20
mila lire, deve essere conservato in
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freezer
e consumato entro 3 mesi
dall'imbottigliamento. Per un litro di limoncello si utilizzano almeno 6
chili di bucce di limone a coltivazione biologica non trattati chimicamente
in superfice. I tipi di limone sono diversi: a Capri e nella Penisola
Sorrentina c'è l'ovale sorrentino, coltivato nelle aree
pianeggianti; in Costiera Amalfitana lo sfusato amalfitano, un limone
lunario, unico in Italia, raccolto in terrazze di media montagna, a picco
sul mare o in strette valli e gole.
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Il vino d.o.c.
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Bianchi,
rossi e rosé, prodotti dalle cantine locali e ricavati da vitigni pregiati,
arroccati sui pendii circostanti, accanto a limoneti o aranceti, dove il
sole li accarezza permettendone la giusta maturazione. Queste le
caratteristiche del vino della costiera amalfitana che prodotto a Ravello ha
ottenuto il marchio D.O.C. e viene venduto in Italia e all'estero. Alcuni
esempi sono il Selva delle Monache prodotto da Sammarco e l'Episcopio e la
Vigna San Lorenzo prodotti dalla cantina vini fini Episcopio. Profumo pieno,
fruttato; sapore morbido, armonico o delicato; colore paglierino o intenso,
ma quale che sia sempre piacevoli e particolarmente adatti ad accompagnare i
piatti locali.
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Il corallo
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La
lavorazione del corallo e dei cammei aveva in costiera una lunga tradizione
ma, oggi, é praticamente tutta eseguita a Torre del Greco e sono pochi i
casi dove i gioielli in costiera sono ancora eseguiti artigianalmente. Uno
di questi casi é a Ravello, dove un maestro in questo tipo di lavorazione,
crea con le sue mani gioielli in corallo o altro materiale prezioso, e non
solo gioielli ma anche altri oggetti come deliziosi presepi.
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La ceramica
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La tradizione artigianale della ceramica in costiera ha origini antiche che ci riportano a Vietri sul
Mare, dove grandi maestri si sono tramandati l'abilità di trasformare con il solo ausilio delle mani, un pezzetto di fango, in un oggetto
inconfondibile. Questa é una tradizione che, nel corso del tempo, si é diffusa anche in altri paesi
costieri, una tradizione antichissima e
conosciuta in tutto il mondo per i suoi colori mediterranei, le sue splendide decorazioni e per i suoi magnifici disegni che ritraggono il vivace folclore della Costiera Amalfitana. Si realizzano bicchieri, piastrelle, pavimenti, piatti, anfore, vasellame e oggetti di uso quotidiano che, decorati a mano, parlano di una creatività artistica sempre più viva, con radici profonde ed illustri.
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