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La
storia:
La
data di fondazione di Roscigno è ignota. Il
primo dato certo è
che verso la fine dell'anno mille vi fu costruito un
convento dai Benedettini con accanto la Chiesa di S.
Venere. Intorno al convento dei Benedettini alcuni
Corletani cominciarono a costruire degli insediamenti in
quanto trovavano disagevole percorrere ogni giorno la
distanza intercorrente tra l'abitato e i loro poderi. Man
mano le abitazioni divennero sempre più numerose finché
non sorse un vero e proprio agglomerato che fu chiamato
Roscigno, nome dovuto al fatto che nella zona abbondavano
gli usignoli, in latino "luscinia". Nel 1860 i
cittadini di Roscigno aderirono alla rivolta contro i
Borboni e alla dichiarazione di annessione al Piemonte. In
tutto erano 1500 uomini che, aggregati alla colonna di
Lorenzo Curzio, presero parte prima alla repressione dei
moti filo-borbonici nell’ avellinese, e poi alla
battaglia del Volturno.
Successivamente nel 1902, in seguito a leggi speciali sui
paesi franosi, gli abitanti di Roscigno furono costretti
ad abbandonare Roscigno Vecchia per trasferirsi nel nuovo
centro distante pochi chilometri. La Roscigno Vecchia,
abbandonata, resta tuttora un luogo dal grande fascino.
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