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La
storia
Scala ha origini antichissime; la sua fondazione risale al
IV secolo da parte di gente romana, naufragata mentre si recava a Costantinopoli. Diede origine ad Amalfi e Ravello e grande impulso alla formazione della più antica Repubblica Marinara di Amalfi. Nel 1073 fu bruciata dai Normanni (Roberto il Guiscardo) e successivamente saccheggiata dai Pisani nella battaglia del 1137. Fu parte, come il resto dei paesi costieri, dei possedimenti napoletani dominati dai francesi prima e dagli spagnoli dopo,
fino all'unità italiana.
E' un paese dalla profonda spiritualità, come testimoniano le sue numerosissime chiese che, un tempo, erano più di cento, tra le quali ricordiamo il Duomo, che si affaccia sulla piazza principale, la chiesa e il campanile di San Giovanni Battista a Campidoglio, la basilica diroccata di Sant'Eustacchio. Nel 1731, grazie all'influenza di Madre Maria Celeste Crostarosa e alla collaborazione di Sant'Alfonso de'
Liguori, che già aveva dato vita all'ordine dei padri, fu fondato l'ordine delle monache del santissimo Redentore, che ancora oggi accoglie novizie da ogni parte del mondo.
È la patria di Gerardo de Saxo fondatore
nell'XI secolo degli Ospedalieri, oggi Sovrano Ordine Militare dei Cavalieri di Malta. Fin dall'antichità il territorio fu diviso in sei borghi: Centro, S. Pietro, Santa Caterina, Campidoglio, Minuta e Pontone.
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