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CHIESA DI S.LORENZO E S.DIODATO
Della chiesa antica di S. Lorenzo non sono quasi rimaste tracce, per cui
è da supporre che, nell'arco di tempo che va dal 1168 al 1600, essa sia
andata distrutta e mai più ricostruita (ipotesi che trova conferma nel
fatto che il territorio di S. Lorenzo, ai primi del 1600, ricadeva nel
territorio del la parrocchia di S. M. Maddalena). In quel periodo, siccome i
fedeli del luogo aspiravano ad avere un luogo di culto più vicino, fu
costruito un oratorio elevato a parrocchia nel maggio 1626. Il culto di S.
Diodato, in aggiunta a quello di S. Lorenzo, iniziò solo nell'anno 1782,
quando da Roma fu trasportato il corpo del martire. La chiesa attualmente è
molto diversa dal piccolo oratorio, essendo stato rifatto il tetto e
costruito il campanile, aggiunta la navata est, rifatto e abbellito il
frontespizio e iniziata la costruzione della navata ovest.
CHIESA DI MARIA SS. DELLE GRAZIE
La chiesa ed il campanile risalgono alla fine del 1700. Mons. Almirante,
racconta che nel villaggio di S. Egidio, oltre la parrocchia, vi erano
anticamente quattro chiese. Di essa una aveva il titolo Corpo di Cristo, poi
detta Maria SS. delle Grazie. La leggenda vuole che al quadro originario
(recentemente trafugato), acquistato da un mercante di S. Egidio presso un
turco, all'epoca della repubblica amalfitana, fossero legati alcuni miracoli
compiuti dalla Madonna.
ABBAZIA DI S. MARIA IN ARMILLIS
L'abbazia di S. Maria Maddalena
in Armillis, risalente al 1506,
fu realizzata sui resti di una villa romana del II secolo a.C. L'opera fu
eseguita in sostituzione del monastero sorto intorno all'anno Mille di cui
rimangono tracce in alcuni affreschi. Nel corso dei secoli la chiesa si
arricchì di pregevoli opere d'arte tra cui un quadro di Luca Giordano, uno
di Francesco Solimena e un imponente polittico di Andrea da Salerno, allievo
di Raffaello. Nella piazza accanto all'abbazia può essere
ammirato un maestoso sarcofago di marmo, risalente al III secolo,
trasformato in fontana nel corso del 1600. Altri elementi di notevole
interesse sono alcuni edifici privati del XVII e XVIII secolo e
numerosissimi edifici a corte di epoca medioevale.
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