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Visita
Oltre
alle fabbrichette di ceramiche nel centro storico possiamo
ammirare la Chiesa Madre di San Giovanni Battista
costruita originariamente intorno al X secolo subì molte
ricostruzioni nel corso degli anni, le più importanti si
ebbero nella seconda metà del 1600 per poi terminare con
l'impronta definitiva nel 1732.
L'interno è caratterizzato da un'unica navata con
transetto, varie sono le opere presenti all'interno della
chiesa come ad esempio un pollico cinquecentesco
rappresentante una pietà in alto, fra l'Angelo e
l'Annunziata, una Madonna delle Grazie al centro,
racchiusa tra due piccoli pannelli con S. Pietro e S.
Paolo a mezzo busto e, sotto, due pannelli a figura intera
con S. Giovanni Battista e S. Andrea. Infine la volta era
abbellita da quindici quadri rappresentanti la vita di San
Giovanni Battista i quali andarono semidistrutti al tempo
dell'alluvione del 1954 ed attualmente non sono più in
loco.
Da notare anche il museo della ceramica, ubicato nella
villa Guariglia a Raito. La villa è ubicata in una
posizione dominante sul golfo di Salerno. L'ingresso della
villa presenta un portale monumentale ed è abbellita sul
lato principale da quattro statue rappresentanti le
quattro stagioni. Il palazzo si articola su due piani,
all'interno si possono ammirare varie collezioni sia
artistiche che pittoriche. Una di queste e quella delle
"cere di Masaniello", quattro piccole
riproduzioni raffiguranti l'eroe partenopeo databili dopo
la fine della rivolta popolare.
Nel parco della villa vi è la Torretta Belvedere nel cui
interno vi è una collezione di ceramiche locali divisa in
due sezioni.
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