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Turismo

 
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AFFONDATORE DI VALLIVONA

Ubicazione: Comune di Sanza
Accessi: da S. P. Sanza-Rofrano
Inizio Percorso: Località Ponte del Diavolo
Fine Percorso: Varco del Pero
Tempo di percorrenza: 4 ore e 30 minuti (andata)
Dislivello: +700 m
Periodo consigliato: dalla primavera all'autunno
Caratteristiche:
Emergenze: Vallone dell'Inferno - Affondatore di Vallivona
Informazioni: Gruppo Escursionistico Trekking
Gruppo Escursionistico Trekking Cultnatura


Legenda

Percorso su sentieri e mulattiere
non sempre comode. Occorre 
capacità di orientamento, conoscenza
della montagna e allenamento fisico.
Interesse panoramico
Escursione a piedi
Avvistamento avifauna
Interesse botanico
Interesse geologico
Cavallo
 

Dalla fontana (q. 550) in loc. Ponte Inferno, si prosegue a piedi lungo una carrareccia che costeggia il fiume Bussento ad un'altezza di circa 10/15 metri. Dopo circa 1 Km si incontra un bivio e si sale verso destra entrando nel Vallone dell'Inferno scorgendo le montagne che lo sovrastano. Il percorso procede sinuoso con accentuata pendenza, allontanandosi dal fiume attraverso un bosco misto di carpini, cerri e aceri di notevoli dimensioni. La carrareccia, poi, assume l'aspetto di un sentiero e si iniziano a scorgere le prime pareti rocciose strapiombanti. Si continua nel bosco e dopo circa 2 ore si apre la vista su un punto panoramico che si affaccia sulla parte centrale e più inaccessibile delle gole del Bussento. Si notano delle alte pareti strapiombanti per diverse centinaia di metri sopra le gole, caratterizzate da una serie di salti e cascate intervallate da vasche d'acqua limpida scavate nella roccia calcarea. Continuando si arriva alle sorgenti del Bussento (q. 909). L'acqua scaturisce da una grotta sotto una parete rocciosa coperta dai manufatti in cemento di un acquedotto; in tutta la zona un caos di massi e frane causate dalla violenza delle acque meteoriche che scendono dai canaloni sovrastanti. Il percorso continua a salire verso destra, attraverso l'impluvio di un vallone, fino a giungere su una sterrata tortuosa che conduce all'imbocco della galleria che immette nel cuore dell'Affondatore di Vallivona (q. 1070). Muniti di torcia elettrica, si percorrono i 400 metri della galleria realizzata per bonificare l'inghiottitoio. All'interno dell'Affondatore, la prima sensazione che si ha è quella di essere proiettati indietro nel tempo, in un paesaggio dantesco, caratterizzato ad un grosso imbuto di grigia roccia calcarea inframmezzata da fratture e cavità quasi inaccessibili, alla cui base scorre un corso d'acqua alimentato da un'altra cascata scavata nella roccia terminante in un piccolo laghetto d'acqua stagnante. L'inghiottitoio ha una forma ellittica, con pareti strapiombanti alte dai 60 ai 100 metri. Dall'inghiottitoio si ritorna sulla sterrata fino alla loc. Varco del Pero (q. 1250), una sella dalla quale si ha un'ampia panoramica che spazia dal M. Cervati al Golfo di Policastro.

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